Affare Palestra, lo scontro tra Marotta e Lucci visto dagli opinionisti
E' botta e risposta tra Beppe Marotta e il pocuratore di Palestra, Alessandro Lucci, sull'affare sfumato con l'Inter. Ma chi ha ragione? Ecco cosa dicono le voci della radio di Tuttomercatoweb.com.
Luciano Marangon: "Gli accordi verbali nel calcio di oggi valgono come il due a briscola. Se una società vuole veramente un giocatore dovrebbe fare come ha fatto il Como per Nico Paz, ossia mettere sul piatto i soldi e chiudere definitivamente la trattativa".
Marco Amelia: "Ognuno può dire quello che vuole, le cose non ce le diranno mai. Ognuno ha dato la sua versione. Ma anche se Palestra avesse avuto un accordo verbale con l'Inter, vista l'offerta del Chelsea non so chi avrebbe fatto diversamente. L'Atalanta ha fatto bene ad accettare l'offerta, ben più ricca, e anche Palestra. La differenza era grande".
Mimmo Cugini: "Ma il compito di un procuratore non è quell od itrovare la miglior soluzione per i lsuo assistito? Di cosa parliamo? Questa operazione mancata dell'Inter è un nervo scoperto per Marotta e l'Inter, perché è diversa da quella di Lookman ma è una ripetizione di quella vissuta lo scorso anno. Detto questo, il comportamento del procuratore è assolutamente normale. Chiunque di fronte a un'offerta che è il doppio per il giocatore e di quasi 20 mln per il club, accetterebbe. L'Inter doveva chiudere prima, lo avesse fatto non si sarebbe arrivati a questo. Ma le trattative per le italiane vanno avanti per settimane, visti i problemi economici".
Beppe Galli: "Il calcio è in mano ai procuratori, dicono, ma è ora di finirla. Non abbiamo soldi, non possiamo competere con gli altri campionati. L'Inter se spendeva 50 mln con Palestra, avrebbe buttato via soldi. Se spendiamo certe cifre, lo dobbiamo fare per campioni. Il procuratore fa il suo lavoro, fa il meglio per il giocatore. Se c'era l'Inter che offriva una certa cifra e poi arriva il Chelsea e offre di più...L'Inter, anche se è arrivato il Chelsea, era già arrivata a una cifra che era oltre le sue idee. E' un giocatore che ha fatto un solo campionato di livello".
Michele Borrelli: "Sull'argomento Marotta si è fatto serio in conferenza. Si è voluto togliere dei sassolini perché è stato attaccato lui su questa operazione. Lui ieri dice che non è stupido, se fa una trattativa per limare il prezzo con il club è perché ha l'accordo con il giocatore. Poi ovvio arriva il Chelsea che offre di più e lui si rimangia la parola".
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