Palestra al Chelsea, Zazzaroni: "Percassi l'avrebbe dato all'Inter, ma il ritardo di Oaktree..."
Marco Palestra al Chelsea è un tema tornato di forte attualità in casa Inter, dopo lo sfogo del presidente Marotta all'indirizzo del laterale italiano e dell'agente Lucci. Con tanto di risposta immediata da parte del procuratore dell'ex giocatore dell'Atalanta. Intervenuto al podcast del Corriere dello Sport, il direttore del quotidiano romano Ivan Zazzaroni ha parlato così dell'argomento: "Il giocatore si era promesso all'Inter, l'offerta di 45 non aveva soddisfatto totalmente l'Atalanta, che voleva dare il giocatore all'Inter", l'esordio del giornalista.
Poi ha proseguito: "Io con Percassi ho parlato e, a differenza di Lookman, l'avrebbe dato all'Inter per farlo stare in Italia: il ritardo è determinato probabilmente dal fondo (Oaktree, ndr), che non voleva andare oltre ad una certa cifra. Lì devi stabilire due cose: Palestra è un ottimo giocatore e puoi spendere 50, oppure non ci credi e non vale neanche 35", la puntualizzazione di Zazzaroni.
Poi l'esito del trasferimento lo conoscono tutti, ma il direttore del Corriere dello Sport ha concluso: "Questo ritardo ha permesso al Chelsea di inserirsi, offrire il doppio al giocatore e fare un'offerta superiore al club: e Lucci ha fatto il suo mestiere portandolo dove prendeva di più. Secondo me ha fatto un errore nell'andare al Chelsea, ma può fare un grande campionato. Però prenderà il doppio dello stipendio... È difficile contestare quella scelta, ma poteva farne anche un'altra".






