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Chivu: "Abbiamo il quinto, il sesto, il settimo attaccante...". Inter, mercato chiuso?TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:00Serie A
di Marta Bonfiglio

Chivu: "Abbiamo il quinto, il sesto, il settimo attaccante...". Inter, mercato chiuso?

L'Inter domani sera giocherà a Cagliari, Pio e Lautaro ancora insieme dal 1'. Le parole di Chivu non lasciano troppi dubbi.
"Non ciò che abbiamo, ma ciò di cui godiamo, costituisce la nostra abbondanza" scriveva Epicuro. Una riflessione che si collega benissimo all'ambiente nerazzurro. La vera ricchezza non dipende dalla quantità di beni posseduti, ma dalla capacità di godere serenamente di ciò che si ha e di limitare desideri e bisogni superflui. L'ha spiegato in maniera chiara e lineare anche Cristian Chivu nella doppia intervista concessa a Sky e SportMediaset nel passaggio circa gli attaccanti a sua disposizione e sull'eventuale ingresso di un altro giocatore: "Noi abbiamo il quinto, il sesto, il settimo attaccante - ha detto -, non necessariamente in questo ordine. Ci sono Lavelli, Mosconi e Iddrissou".

Mercato chiuso?

Le parole del mister nerazzurro fanno pensare che l'Inter abbia chiuso il mercato con l'arrivo di Curtis Jones lo scorso 20 agosto. Sicuramente la non uscita di Luis Henrique ha reso più complicata la possibilità di far approdare a Milano un nuovo giocatore, ma come ha sottolineato Chivu l'Inter può attingere dall'Under23 e dalla Primavera. Il che manderebbe anche un bel messaggio sulla possibilità di far crescere i talenti dei propri vivai piuttosto che spendere cifre - talvolta esorbitanti - per calciatori provenienti da campionati stranieri.

PiLa il tandem a Cagliari

Intanto però i nerazzurri sanno di poter contare su un reparto niente male. Nella trasferta di Cagliari dovrebbero partire ancora insieme e dal primo minuto il capitano Lautaro Martinez e Pio Esposito. L'attaccante argentino, tornato per ultimo ad Appiano dopo il Mondiale, sta mettendo minuti nelle gambe per giocare una grande stagione: "Il Toro è il nostro capitano, per quello che è l'amore suo nei confronti di questi colori, questo sentimento in questa squadra, in questo gruppo, per quello che è stata magari la delusione di una finale Coppa del Mondo persa. L'ho visto molto motivato, l'ho visto con l'ambizione giusta appena finito il Mondiale, è tornato dalle vacanze in anticipo e ha iniziato a lavorare già in vacanza - ha detto Chivu -. Lo vedo quasi pronto per fare una grande stagione". Poi su Pio e la staffetta con Thuram, che rientrato pienamente in gruppo scalpita per tornare in campo: "Noi non abbiamo titolari fissi perché i posti fissi non esistono nel calcio, perché a noi interessa a livello di competitività, interessa l'individuo che mette a disposizione del gruppo tutte quelle che sono le sue caratteristiche. Pio è importante per noi in molte partite, per come sa stare in gruppo, per come si allena e alza il livello dei suoi compagni di reparto". Insomma, se è vero che ciò di cui si gode rappresenta l'abbondanza è anche vero che l'allenatore nerazzurro sarà chiamato a prendere decisioni non facili per tutta la stagione. Tutti meritano di essere titolari in questa Inter.

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