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Da Palestra a Greenwood e Zirkzee: i 10 colpi non andati a segno in Serie ATUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 13:22Serie A
di Simone Bernabei

Da Palestra a Greenwood e Zirkzee: i 10 colpi non andati a segno in Serie A

Una sessione di calciomercato scoppiettante per la Serie A, quella che si è conclusa nella giornata di ieri. Tantissime le operazioni portate a termine dalle 20 squadre, così come molte trattative che non sono mai andate in porto. Questi i 10 principali colpi non andati a segno in Serie A: Palestra e Khalaili all'Inter - Le due priorità dei nerazzurri fin dall'inizio delle trattative. Per Palestra era praticamente tutto fatto, con solo l'inserimento prepotente del Chelsea che ha bloccato tutto. Ancora più avanti era arrivato Khalaili che solo per la mancata idoneità del CONI non è potuto diventare un giocatore dell'Inter. Zirkzee alla Fiorentina - Era l'olandese il candidato numero uno, almeno nelle menti di Fabio Paratici, per sostituire Moise Kean. Alla fine la trattativa col Manchester United si è arenata, probabilmente anche per volontà del diretto interessato, e la Fiorentina ha quindi chiuso per Beto. Dibu Martinez alla Juventus - Già durante il Mondiale il portiere argentino era il preferito di tutti, da Carnevali a Spalletti. Peccato che l'Aston Villa non abbia mai aperto allo sconto e le richieste economiche del portiere non siano mai scese all'interno dei parametri bianconeri. Ederson allo United - Era praticamente tutto fatto. O almeno, esistevano gli accordi del caso. Poi il Manchester United si è tirato indietro, preferendo non spendere i 45 milioni più bonus pattuiti con l'Atalanta per il cartellino del brasiliano. Che a quel punto è rimasto a Bergamo con tanto di rinnovo a cifre da big. Greenwood e Summerville alla Roma - Inutile girarci intorno: Mason Greenwood è sempre stato il preferito di Gasperini, fin dalle prime settimane di mercato. Una trattativa con alti e bassi che ad un certo punto sembrava potesse andare in porto, col Fenerbahce che però ha avuto la meglio. Discorso simile per Crysencio Summerville, ma qua era impossibile competere con gli 80 milioni spesi dall'Al Hilal di Simone Inzaghi. Markmann alla Lazio - Era fine luglio quando la Lazio aveva messo in conto un investimento da 7 milioni di euro per il danese del Nordsjaelland. Tutto apparecchiato per il suo arrivo a Formello, col diretto interessato che però a poche ore dalla partenza ha fatto marcia indietro preferendo restare in patria. Manu Kone al Chelsea - Una trattativa breve ma intensa. Nelle ultime ore di mercato i Blues hanno tentato l'assalto al francese della Roma dopo aver ceduto Enzo Fernandez al City. 60 i milioni messi sul piatto, con Gasperini che però ha avuto la meglio ancora una volta convincendo la dirigenza a dire no. Nico Gonzalez all'Atletico Madrid - I Colchoneros non avevano attivato il diritto di riscatto con l'idea di ottenere uno sconto. Prima era rientrato nella trattativa per Sorloth in bianconero. Poi l'Atletico ha provato a prenderlo direttamente. Niente da fare, anche perché Luciano Spalletti ci punta per la sua Juventus. Fofana al Lione - Era tutto apparecchiato per il trasferimento del centrocampista del Milan in Francia. Mancava solo un dettaglio: che l'OL cedesse un altro Fofana, Malick, al Sunderland. Trattativa che si è poi arenata, portandosi dietro anche la fumata nera per il passaggio di Youssouf in Ligue 1. Romero all'Inter - Dell'interessi per il Cuti ne aveva apertamente parlato Piero Ausilio. Dopo Stones doveva essere l'argentino il grande colpo in difesa, ma la quadra economica col Tottenham non è mai stata trovata. Con l'Inter che ha quindi dirottato il budget su altre operazioni.

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