Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / inter / Serie A
Inter, Calhanoglu: "Delusione Turchia al Mondiale, ma nel 2030 ci riproveremo"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:08Serie A
di Alessandra Stefanelli

Inter, Calhanoglu: "Delusione Turchia al Mondiale, ma nel 2030 ci riproveremo"

Tanti temi affrontati dal turco ai microfoni della Gazzetta dello Sport, dai suoi obiettivi in Nazionale a quelli con l'Inter
"Sto bene. Ringrazio Chivu che mi ha dato qualche giorno in più per riposarmi dopo il Mondiale. Ero mentalmente un po’ scarico, ho potuto recuperare. Ora il lavoro è pesante, stiamo correndo tanto, ma sto migliorando". Esordisce così Hakan Calhanoglu, centrocampista dell’Inter, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Si passa poi a parlare della delusione al Mondiale per la sua Turchia: "Pensavamo di fare qualcosa di importante, stavamo vivendo un grande sogno dopo 24 anni, ma non è andata come speravamo. Purtroppo può capitare nel calcio. Sono molto dispiaciuto da capitano perché la nostra è una nazione molto passionale. Ma dobbiamo guardare avanti. Io non mollo e sono pronto a riprovarci nel 2030". 

"Vorrei difendere i nostri trofei. E magari un'altra finale di Champions"

Sugli obiettivi stagionali, il turco è chiaro: "Difendere i nostri trofei. Poi il mio obiettivo-sogno è disputare un’altra finale di Champions. Per me possiamo giocarcela con tutti: siamo forti. A livello personale? Di avere meno infortuni. Mi è dispiaciuto saltare tante partite nella scorsa stagione. Purtroppo la prevenzione a volte non basta, esiste la casualità”, ha aggiunto. E in conclusione: "Voi mi vedete serio perché in partita sono molto concentrato. Ma fuori sono un ragazzo normale. La musica è la mia passione, mi dà felicità ed entusiasmo. La ballo e la ascolto a tutto volume. Ma non so cantare: una volta durante un programma tv mi passarono il microfono. Lasciamo stare...", ha concluso.

Altre notizie