Petar Raktov, il centravanti che Sarri conosceva ma Lotito sì. E ora va verso la cessione
“Ratkov? È un giocatore che non conosco, non so che dire“. Maurizio Sarri dava così il benvenuto a Petar Ratkov, centravanti preso dal Red Bull Salisburgo dove in metà stagione aveva segnato dodici gol. Bene o male indice che non era l'ultimo arrivato, anche se il campionato austriaco è - per nostra fortuna - ancora ben al di sotto della Serie A. La risposta del presidente Lotito non si fece attendere troppo: "Ha detto che non lo conosce, che non fa lo scout, senza polemica. Milinkovic quando l'ho preso qualcuno lo conosceva?".
Ora è sul mercato
Ratkov non ha fatto benissimo, per usare un eufemismo, dunque è finito nella lista dei cedibili. Ha già detto di no alla Dinamo Mosca, ora ci può provare il Southampton, ma è chiaro che prima della fine del mercato può salutare. Ma serve un'offerta a titolo definitivo per l'indice di liquidità, non è nemmeno così semplice pensare alla cessione.Le parole di Gattuso
"La verità è che abbiamo un problema di indice di liquidità, prima di fare un attaccante prima uno deve uscire. Ratkov, Dia e Artistico si sono comportati bene, nulla togliere alla loro professionalità e bravura, ci ho parlato e sanno che non ho nulla contro di loro, ma è normale che sto cercando un giocatore funzionale per come vogliamo giocare. Vedremo se riusciremo a trovarlo, è per questo che dobbiamo rispettare quelli che abbiamo, ci possono dare una grandissima mano". Oggi Petar Ratkov compie 23 anni.Altre notizie
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