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tmw / inter / L'Angolo di Calcio2000
Alajbegovic, Mastantuono, Nico Paz: ma sta cambiando il vento?TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 08:29L'Angolo di Calcio2000
di Fabrizio Ponciroli

Alajbegovic, Mastantuono, Nico Paz: ma sta cambiando il vento?

Ormai ci siamo. Tra poco si comincerà a parlare più di partite e meno di mercato (non ci giurerei). Bisogna ammetterlo, qualcosa è cambiato in questa afosissima estate italiana. Incredibilmente diversi club italiani hanno deciso di puntare, in maniera decisa, sui giovani. Beh, tutto normale, no? Eh no, non era così scontato. Ricordiamoci che, lo scorso anno, ci si esaltava (giustamente) per l’arrivo di un 40enne come Modric… Ecco perché gli ingaggi di Alajbegovic da parte della Juventus, quello di Mastantuono (Fiorentina) e la decisione del Como di prendersi Nico Paz sono segnali che fanno ben sperare per il futuro. Forse, dico forse, si è capito che il talento, alla fine, paga e, soprattutto, se parliamo di talento giovane, è ancora meglio. Del Piero ha detto bene: solitamente gioielli come Alajbegovic finiscono in altri club europei. Invece, questa volta, è andata in maniera diversa. Personalmente sono piacevolmente stupito, anche perché serve linfa nuova per ridare lucentezza ad un calcio italiano ormai alle corde dal punto di vista economico. Che sia chiaro: qualche giovane stella sui campi verdi della Serie A fa bene all’anima ma non basta di certo. Bisogna insistere su questa via e non aver paura di rischiare anche le giovani promesse italiane che i vari club hanno in rosa. Non avendo più disponibilità economiche importanti (pure la Turchia ci ha sorpassato), non avendo più l’appeal “sportivo” di un tempo (non sono molti quelli forti che sognano di giocare in Italia), bisogna percorrere altre strade e quella dei giovani è la più logica. Certo, poi c’è il campo, l’unico giudice e, anche da questo punto di vista dobbiamo crescere. Se Alajbegovic dovesse deludere alle prime uscite sarebbe vitale non affossarlo. Stesso discorso per tutti gli altri baby del nostro campionato. Li abbiamo presi giovani, ci sta che possano sbagliare o abbiano bisogno di tempo per crescere. Bisogna credere e sostenere le proprie idee, soprattutto quando non sembrano funzionare. In caso contrario, continueremo a prendere tutti i Modric del mondo… E, meglio sottolinearlo, di Modric ne esiste solo uno. Buon campionato a tutti e viva i giovani talenti. Ne avevamo tanto ma tanto bisogno

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