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Vaciago su Mazzola: "Il suo maestro era Giuseppe Meazza, mica uno qualsiasi"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 10:15Serie A
di Simone Lorini

Vaciago su Mazzola: "Il suo maestro era Giuseppe Meazza, mica uno qualsiasi"

Guido Vaciago, direttore di Tuttosport, dedica un editoriale alla scomparsa di Sandro Mazzola, ex calciatore e dirigente che ha segnato un'epoca del calcio italiano: "Il suo maestro era Giuseppe Meazza, mica uno qualsiasi. E Sandro Mazzola era una miniera di aneddoti meravigliosi sul mitologico Peppìn. «Una volta rimproverai un mio compagno. E Meazza mi disse, in dialetto, come sempre si esprimeva con noi: uè pastina, io ho vinto due Mondiali e non ho mai ripreso nessuno. Che sia l’ultima volta». E fu, eff ettivamente, l’ultima volta, perché Meazza era Meazza e Mazzola era Mazzola, cioè un ragazzo sveglio, poi diventato un uomo intelligente. È stato un fenomenale calciatore e anche un brillante dirigente, ma questo lo sapete già. Magari lo avete addirittura visto oppure ve l’hanno raccontato bene e tante volte. Quello che si sa un po’ di meno, invece, è che Sandro Mazzola era, prima di tutto, una persona sensibile, umile, naturalmente empatica e intelligente, quindi spiritosa. Chi ha avuto il privilegio di conoscerlo ha messo via ore liete e molte risate in sua compagnia. Sandro amava scherzare su tutto, non c’erano argomenti sui quali non orientasse un punto di vista umoristico molto personale e non c’era una volta in cui mancasse di rispetto a qualcosa o qualcuno, con una battuta o un racconto".

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