Inter verso la sfida all'Hacken, Santi: "Emozionate, la prima volta ha un sapore speciale"
Avversarie nella prima giornata le svedesi che lo scorso anno eliminarono le nerazzurre dall'Europa Cup: "In Champions tutte le sfide saranno difficili"
"Siamo molto emozionate, abbiamo molta voglia di fare bene domani, ma sappiamo che dobbiamo contenere le emozioni e arrivare in campo concentrate per fare quello che abbiamo preparato in settimana". La centrocampista dell’Inter Irene Santis parla così alla viglia del debutto nella fase campionato di Women’s Champions League contro l’Hacken in programma domani pomeriggio: “Ha grande valore, sono molto felice di essere arrivata qui con questa squadra. - prosegue la classe ‘99 come riporta Fcinternews.it - Abbiamo cercato anche negli anni scorsi di raggiungere questo obiettivo, la prima volta ha un sapore speciale quindi c'è davvero tanta emozione e voglia di dimostrare che possiamo giocarcela a questi livelli".
Avete incontrato l'Hacken l'anno scorso, che insidie presenta la sfida di domani?
"Abbiamo incontrato l'Hacken in Europa Cup, competizione che loro poi hanno vinto. Tutte le sfide di Champions saranno difficili e andranno affrontate con estrema concentrazione. Abbiamo studiato i loro punti forti e cercheremo di contenerli per fare ciò che spetta a noi".
Avete conquistato la qualificazione battendo il Wolfsburg in rimonta, con una partita che può cambiare la consapevolezza della squadra: l'Inter si presenta in Europa con mentalità diversa?
"Quella partita ci ha dato tanta spinta, passare il turno contro una squadra storica come il Wolfsburg in questa competizione ti dà tanta consapevolezza, cercheremo di mantenere tutto ciò che abbiamo fatto".
Il mister insiste molto sui duelli e sui dettagli: da centrocampista, qual è il dettaglio che può fare maggiormente la differenza?
"Arrivare prima degli altri, vincere più duelli possibili e cercare di mantenere un equilibrio".
La Champions vi mette davanti a sei avversarie di grandissimo valore: c'è una partita che aspetti particolarmente?
"Le aspetto tutte sinceramente, non vedevamo l'ora quindi dobbiamo godercele tutte quante, sono tutte belle".
Se al termine della gara dovessi scegliere una cosa da portare a casa tra il risultato, la prestazione e la consapevolezza di giocare a questo livello, quale sceglieresti?
"La consapevolezza, ma sono cose conseguenti tra loro: la prestazione e il risultato danno consapevolezza".
Come credi sarà l'ingresso in campo domani?
"Bello, emozionante, ma dovremo renderci conto di dove siamo perché ce lo siamo conquistate e possiamo dire la nostra".
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