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Tacchinardi sul contatto Ronaldo-Iuliano: "Per l'arbitro era terribilmente difficile"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 18:45Serie A
di Alessandra Stefanelli

Tacchinardi sul contatto Ronaldo-Iuliano: "Per l'arbitro era terribilmente difficile"

L'ex centrocampista della Juventus torna sull'episodio del 26 aprile 1998: "In campo non me ne ero nemmeno accorto, tutto successe velocemente".
Pochi episodi nella storia del calcio italiano continuano a far discutere quanto il celebre contatto tra Ronaldo e Mark Iuliano durante Juventus-Inter del 26 aprile 1998. A distanza di anni, quella situazione resta uno dei momenti più dibattuti del nostro calcio e continua a dividere tifosi, ex calciatori e addetti ai lavori. Sul tema è tornato anche Alessio Tacchinardi, ex centrocampista della Juventus, intervenuto nel podcast Fischio Finale dell'ex arbitro Gianpaolo Calvarese.

Tacchinardi scherza: "Lo sfondamento?"

Alla domanda sul celebre episodio, Tacchinardi ha inizialmente risposto con una battuta: "Lo sfondamento?". Subito dopo, però, l'ex bianconero ha affrontato seriamente la questione, soffermandosi soprattutto sulla difficoltà che ebbe l'arbitro nel valutare un'azione così rapida. "Allora, là non c'è il VAR, che rallenta moltissimo le situazioni. Quando Ronaldo stoppa la palla e si va a scontrare con Mark, va talmente veloce che, ti giuro, non so da arbitro cosa avresti fatto in campo".

"In TV la vedi miliardi di volte"

Tacchinardi ha quindi sottolineato la differenza tra l'analisi televisiva e la percezione reale dell'episodio vissuto direttamente sul terreno di gioco. "In TV la vedi miliardi di volte e vedi che Ronaldo parte e Mark magari fa il passo, ma in campo non ti accorgi neanche", ha raccontato. Secondo l'ex centrocampista, proprio la velocità dell'azione rese la decisione particolarmente complicata.

Il paragone con l'NBA

Tacchinardi ha poi utilizzato un paragone con il basket americano per spiegare quanto potesse essere sottile il confine tra le due possibili interpretazioni. "Poi in NBA una situazione del genere la guardano dieci minuti gli arbitri, la metà delle volte danno fallo alla difesa e la metà fischiano sfondamento". Da qui la sua lettura dell'episodio: "Io ti dico: 50 e 50, ma in quel momento lì non lo so... per me per un arbitro era terribilmente difficile". L'ex giocatore della Juventus ha infine raccontato quale fosse stata la sua percezione diretta in campo. "Vai di pancia, Ronaldo vola, io non me ne ero nemmeno accorto talmente era veloce la situazione", ha concluso Tacchinardi.

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