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Italia, Mancini: "Normali i fischi dei tifosi, ecco perché ho lasciato 10 giocatori a Coverciano"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 18:53Serie A
di Giacomo Iacobellis

Italia, Mancini: "Normali i fischi dei tifosi, ecco perché ho lasciato 10 giocatori a Coverciano"

La conferenza stampa del commissario tecnico azzurro alla vigilia della gara di Nations League contro la Turchia in trasferta.
Roberto Mancini parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Nations League con la Turchia. Il ct azzurro, affiancato da Sandro Tonali in sala stampa, è partito innanzitutto dalle tante critiche per la sconfitta col Belgio, per poi addentrarsi appunto nel match contro la Nazionale allenata dall'ex compagno di squadra Vincenzo Montella.

La conferenza stampa integrale di Mancini

Sul gruppo che affronterà la Turchia: "Ho lasciato a Coverciano dieci giocatori, perché lo avevamo già stabilito. Questa è una trasferta lunga ed era inutile portare tutti". Su possibili cambiamenti tattici: "Non credo che cambierà molto tatticamente. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e mettere insieme una squadra competitiva". Su perché l'Italia non va al Mondiale da tre edizioni di fila: "Abbiamo avuto generazioni di grandi campioni in passato come i Totti e Del Piero e ora bisogna crescerne un'altra". Sui fischi dell'Olimpico: "Quando uno fa il tifoso ci può anche stare che fischi e sia deluso. Direi che è normale. Adesso dipenderà da noi, dai risultati di queste partite. Se saremo una bella squadra e vinceremo, il clima sarà diverso perché queste situazioni le cambiano i risultati. Penso che adesso dobbiamo restare tranquilli e non agitarsi come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e avremmo anche potuto pareggiare prima del loro raddoppio. Ora pensiamo alla seconda sfida". Sulle critiche ricevute da Romano: "Credo che abbia fatto una buona partita e per me conta quello che penso io. Gli errori capitano a tutti, anche a giocatori più esperti. Se Romano giocherà domani non dipenderà dai giudizi che sono stati dai. Credo che avrà un grande futuro in nazionale". Su come sta Bastoni, al rientro in Nazionale: "Come lo vedo? Sta bene e non ha nessun problema fisico. Mi sembra che sia tutto normale". Sulla Turchia di Montella: "Montella ha fatto un bel lavoro e non meritava di uscire nel primo girone del Mondiale. Ha giocatori di talento e una squadra forte: lo sono sempre stati, ora lo sono ancora di più. Per noi sarà una partita difficile. Mi aspetto che l'Italia faccia una gara buona, che migliori il pressing e l'aggressività, ma in questi due giorni non abbiamo avuto tempo di lavorare. Servirà tempo". Sull'undici azzurro: "Kean non so se sarà in grado di giocare domani perché abbiamo giocato 48 ore fa e come tutti è stanco. Decideremo domani mattina. A livello di uomini sicuramente cambierà qualcosa perché è impossibile schierare un giocatore per quattro partite così ravvicinate. Potremo valutare altri calciatori in partite così importanti". Sul caso Manchester City: "Non credo che il Manchester City sia stato giudicato colpevole, anzi. Non è un problema che riguarda me, ma non è una cosa nuova. Il Manchester City non è colpevole e sul doppio contratto non è un problema mio, ma loro semmai".

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