Inter, ecco a te il mese di ottobre: alta intensità tutta da vivere
Cancelli di Appiano Gentile aperti. L'Inter si ritrova per iniziare a preparare un mese intenso di sfide. La prima sfida dopo la sosta sarà contro il Parma.
Dopo i giorni di vacanza concessi da Chivu nella prima settimana dedicata agli impegni delle nazionali, per l’Inter e per chi è rimasto a Milano è tempo di tornare a concentrarsi sul campionato e sulla Champions League. Da questa settimana la squadra nerazzurra riprenderà infatti il lavoro ad Appiano Gentile. Per il resto del gruppo naturalmente bisognerà invece attendere il rientro dagli impegni internazionali.
Ottobre intenso
La sosta garantisce abbondanti giorni di pausa dal calendario ufficiale, ma al termine di questa l’Inter sarà chiamata ad affrontare una fase particolarmente intensa della stagione. Il mese di ottobre si preannuncia ricco di appuntamenti e con pochissimo tempo a disposizione tra una partita e l’altra. Tra campionato e Champions League, i nerazzurri saranno protagonisti di una lunga serie di sfide ravvicinate. La prima è fissata per sabato 10 ottobre, quando a San Siro arriverà il Parma. Una gara che precederà di appena tre giorni l’impegno europeo contro il Club Brugge, in programma sempre al Meazza il 13 ottobre. Dopo la seconda giornata di Champions, l’Inter tornerà a concentrarsi sulla Serie A con la trasferta sul campo del Bologna, prevista per sabato 17 ottobre. Pochi giorni più tardi sarà nuovamente tempo di Europa: a San Siro c'è la sfida contro lo Shakhtar Donetsk. Il calendario non concederà però pause significative nemmeno nella parte finale del mese. Il 25 ottobre i nerazzurri affronteranno la Fiorentina in casa, mentre tre giorni dopo sarà la volta della trasferta contro il Venezia, nel turno infrasettimanale. A chiudere questo intenso periodo ci sarà poi uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Ecco il derby contro il Milan sabato 31 ottobre.Preparazione e turnover
In poco più di tre settimane l'Inter dovrà quindi gestire sette partite, alternando competizioni nazionali ed europee. Per questo motivo il lavoro durante la sosta sarà importante soprattutto per permettere allo staff di preparare al meglio la squadra e recuperare gradualmente tutti i giocatori impegnati con le nazionali. Il tecnico Cristian Chivu dovrà inoltre prestare particolare attenzione alla gestione delle energie. Con una partita praticamente ogni tre giorni, le rotazioni e la condizione fisica dell’intera rosa potrebbero diventare elementi fondamentali per affrontare al meglio questo nuovo ciclo di appuntamenti.Altre notizie
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