Turchia-Italia, la vigilia: Mancini, Tonali e Montella presentano la sfida di Nations League
È tutto pronto alla Timsah Arena di Bursa per Turchia-Italia, sfida di Nations League che vedrà gli azzurri di Roberto Mancini affrontare la Nazionale guidata da Vincenzo Montella. Il ct italiano è tornato sulla sconfitta contro il Belgio, invitando la squadra a restare tranquilla: "Abbiamo giocato contro una formazione di valore come il Belgio e ci ha effettivamente messo in difficoltà, ma nella ripresa abbiamo reagito bene". Mancini ha annunciato possibili cambi nell’undici, considerando le sole 48 ore di recupero: "È impossibile schierare un giocatore per quattro partite così ravvicinate". Da valutare anche Moise Kean, mentre Alessandro Bastoni è tornato a disposizione senza problemi fisici.
Tonali al fianco di Mancini in conferenza
Al suo fianco ha parlato Sandro Tonali, che ha confermato di essere tornato al 100% dal punto di vista fisico: "Ho risolto il fastidio che avevo. Sono pronto a fare la mia parte". Il centrocampista ha poi chiesto maggiore protezione per i giovani della Nazionale, sottolineando il peso della pressione: "A 19 anni non si è abituati a tanta pressione". Tonali ha inoltre spiegato di essere pronto a giocare sia da mezzala sia da play, in base alle esigenze della partita.
Per Montella sarà come un derby
Dall’altra parte, Montella ha definito particolare la sfida contro la sua Italia, assicurando però massima concentrazione sulla Turchia: "Il mio cuore e la mia testa saranno solo per la Turchia". Il ct ha sottolineato la qualità degli azzurri, definendoli una squadra competitiva. Zeki Celik ha invece evidenziato il valore dell’Italia e l’atmosfera che attenderà le squadre a Bursa: "Il tifo qui è speciale". Il difensore della Juve ha parlato anche dell’assenza di Kenan Yildiz, fermato dall’infortunio: "È triste non avere Yildiz perché è un grande calciatore".






