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Turchia-Italia 1-4, le pagelle: che belli i fratelli Esposito, super debutto di KayodeTUTTOmercatoWEB
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ieri alle 22:46Serie A
di Ivan Cardia

Turchia-Italia 1-4, le pagelle: che belli i fratelli Esposito, super debutto di Kayode

Finale: Turchia-Italia 1-4 Partita senza storia a Bursa: Bastoni, Frattesi e Kayode a segno nel primo tempo. Pio Esposito risponde a Yilmaz nella ripresa. LE PAGELLE DELLA TURCHIA (di Matteo Selli) Bayindir 5- Impreciso. Sbaglia spesso e ha colpe sul gol di Frattesi, quando rinvia male lasciando la porta vuota per il tap-in del centrocampista della Lazio. Celik 5 - Grave il suo errore sul gol del vantaggio azzurro. Svirgola malamente e regala il pallone a Bastoni che insacca. Demiral 5- Esposito lo sovrasta nel duello fisico e non riesce mai ad anticiparlo, permettendo all’attaccante dell’Inter di impostare benissimo il gioco in avanti. Dal 46’ Bardakci 6 - Prova comunque solida la sua, in un secondo tempo in cui gli azzurri provano più che altro a gestire. Kabak 5- Soffre tremendamente le sovrapposizioni di Kayode, perdendolo sistematicamente e liberandolo due volte al tiro e propiziando lo 0-3. Aydin 6- Dopo un primo tempo difficile, inizia la ripresa con un ottimo assist per Yilmaz che prova a dare fiducia ai suoi. Kokcu 5.5- Soffocato dal centrocampo italiano. Tonali e Fagioli su tutti lo ingabbiano e non è mai incisivo in fase di impostazione Dal 46’ Yuksek 5.5 - Palleggia bene nella metà campo azzurra, in un secondo tempo giocato meglio dai suoi. Ozcan 5.5- Anche lui in difficoltà sulle incursioni del centrocampo azzurro. Sovrastato dalla voglia degli avversari. Dal 76’ Tiknaz sv . Elmali 5- Da quella parte c’è Kayode che lo fa impazzire. Non è mai pericoloso in attacco, sempre costretto a continue corse all’indietro per coprire sul terzino azzurro. Guler 6.5 - Il più ispirato dei suoi. Impalpabile nel primo tempo, nella ripresa, con un ritmo più basso tira fuori delle giocate da fenomeno qual è. Uzun 5- Trovato pochissimo dai suoi compagni. Il suo primo tempo è condizionato dalla grande partita di Kayode che lo limita tantissimo. Dal 46’ Akturkoglu 5.5- Entra col piglio giusto, pericoloso quando è chiamato in causa. Ma nel finale si divora un gol clamoroso che ne abbassa inevitabilmente la valutazione. Yilmaz 6.5 - Dopo un primo tempo complicatissimo apre la ripresa con un gol che sembra riaprire la partita. Più tardi gli viene annullata la doppietta personale. Dall’81’ Gul sv . Allenatore: Montella 5 - La Turchia non entra in campo nel primo tempo ed è totalmente in balia dell’Italia. Nella ripresa prova una reazione di rabbia, ma il quarto gol di Pio Esposito toglie ogni speranza. LE PAGELLE DELL’ITALIA (di Ivan Cardia) Donnarumma 6 - Una sola parata, valida esclusivamente per le statistiche. Non può nulla su Alper Yilmaz, atteggiamento da capitano. Kayode 7,5 - A 22 anni, da titolare in Premier League, l’esordio in azzurro non era ancora arrivato. È l’unica stranezza, non certo la sua prestazione: protagonista nel raddoppio, firma il tris. Debutto bagnato, debutto fortunato. Scalvini 6 - Come tutti, ma più di tutti, va in difficoltà sulla rete di inizio ripresa. Per il resto, tutto abbastanza bene. Bastoni 7 - A 181 giorni da Zenica, ne allontana almeno in parte - per farlo completamente servirà del tempo - i fantasmi, segnando la rete che apre le danze. Ruggeri 6 - Anche lui in ritardo sulla rete del 3-1 turco, che alla fine è però indolore e arriva dopo un ottimo primo tempo. Frattesi 7 - Rinunciare a Barella è facile solo se c’è questo ragazzo: all’Inter non è riuscito a fargli le scarpe, ma alla Lazio sta dimostrando tutto il suo valore. Un gol da opportunista, una prestazione da gran centrocampista. (Dall’82’ Di Lorenzo s.v.) Fagioli 6,5 - Mancava da 714 giorni, e forse doveva giocare anche prima. Un bel passo avanti rispetto a quanto visto l’altro giorno. (Dal 76’ Romano s.v.) Tonali 6,5 - Chiamarlo mister 116 milioni è ingiusto, però… È ancora lontano dal centrocampista che può essere, ma gioca una bella gara. Palo compreso. Raspadori 7 - Da rifinitore convince più che da finalizzatore: non è una novità. A tratti illuminante: solo motivazioni fisiche potrebbero spiegare il cambio. (Dal 46’ Cambiaghi 6,5 - Entra e diventa subito il bersaglio delle invettive del Mancio. Una bella giocata per propiziare il 4-1, un po’ di leggerezza in fase difensiva) F. P. Esposito 7,5 - Un tuffo di testa alla Van Persie, per spezzare le reni alle speranze di rinascita turche. Nel primo tempo è il riferimento di tutti i compagni, che si appoggiano a lui e ricevono indietro grandi palloni da giocare. (Dal 76’ Scamacca s.v.) S. Esposito 7 - Questi due si trovano a memoria: sarà che giocano da una vita? Mette a servizio della Nazionale la sua classe cristallina. Può diventarne una presenza fissa. (Dal 63’ Doumbia 6 - Entra e regge il centrocampo nella fase di maggior sofferenza). Allenatore: Mancini 7,5 - Vincere con il bel gioco. Il manifesto è quello, lo stesso di Euro 2020. Solo che poi deve andare bene: malissimo con il Belgio, rispedisce al mittente parecchie critiche, forse decisamente troppe. C’è speranza.

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