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Mourinho scherza verso l'Inter: "Chi ha fatto il calendario forse parlava italiano..."TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 13:24Serie A
di Simone Bernabei

Mourinho scherza verso l'Inter: "Chi ha fatto il calendario forse parlava italiano..."

Il tecnico del Real Madrid José Mourinho ha parlato a Sky Sport in vista del debutto in Champions League di domani contro l'Inter al Santiago Bernabeu: "In questo momento il Bernabeu è il mio stadio perché sono l'allenatore del Real Madrid… Al di là di questo, però, il Bernabeu sarà sempre il mio stadio dal maggio del 2010 e sarà sempre uno stadio iconico per l'Inter. Ogni partita è importante per noi e anche per l'Inter, ma siamo all'inizio di un percorso di 8 partite e spero di ritrovare l'Inter più avanti". Che squadra è l'Inter? "Una grande squadra, una grandissima squadra. Una squadra di 6 anni, da Antonio Conte a Inzaghi e ora con Chivu c'è sempre stato lo stesso sistema di gioco e lo stesso profilo di giocatori. Possono giocare a occhi chiusi, hanno qualità, maturità e fisicità, la sorpresa degli ultimi anni è che non abbia vinto la Champions". Si aspettava un Chivu così? "Difficile da dire. Quando sono calciatori il focus è sul gioco. Ho avuto tanti contatti con lui quando allenava la Primavera, veniva a trovarmi a Roma e ho percepito la sua passione. A volte ho trovato ex calciatori che sono diventati allenatori ma non vedo l'empatia per un mestiere difficile, in lui ho visto la passione". L'inizio di stagione di Bellingham sembra quello del suo primo anno a Madrid… "I giocatori devono essere a loro agio, è più importante quello che pensano loro che quello che penso io. Ovviamente a volte devo fargli capire che per la squadra a volte serve altro, ma per me quelli forti devono essere al proprio posto". La sfida Lautaro-Mbappé? "Sono giocatori diversi, entrambi importanti per le proprie squadre. Abbiamo 3 squalificati, ma in campo saranno 11 contro 11". Viste le assenze, come disegnerà il centrocampo? "Per me è dura. Chi ha fatto l'ordine delle partite magari è un italiano… (ride, ndr)". Il suo ritorno al Real Madrid? "Io sono sempre lo stesso, anche se sembro più tranquillo sono sempre lo stesso".

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