Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Editoriale
Nella nuova era della Juve equilibrio e basta follie: Carnevali docetTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:05Editoriale
di Quintiliano Giampietro
per Bianconeranews.it

Nella nuova era della Juve equilibrio e basta follie: Carnevali docet

Con Carnevali, nella Juve è tornato l'equilibrio sul fronte del mercato: si pensa veramente alla sostenibilità economica, preservando la competitività

Dalle parole degli anni passati, ai fatti di oggi: la Juve targata Carnevali sta intraprendendo il doppio binario sostenibilità/competitività, evocato anche da Giuntoli e Comolli, mai però concretizzatosi. La questione Fair Play Finanziaro, con la multa e l'accordo triennale per restare dentro i parametri imposti dalla Uefa certiifcano, semmai ce ne fosse bisogno, il momento complicato. Il nuovo amministratore delegato e direttore generale ne ha piena consapevolezza, anzi è stato chiamato dalla proprietà proprio perchè conosce a 360 gradi il mondo del calcio. Sia dal punto di vista sportivo che amministrativo. L'impressione sia arrivata la persona giusta, al momento giusto. Nessuna follia sul mercato e una regola da rispettare: a fronte di un acquisto deve esserci una cessione. Fermo restando la vendita dei flop, per ottenere un tesoretto importante (e ricavare plusvalenze), serve qualche sacrifico. Tre i nomi: Bremer, Cambiaso e Thuram. Nessuno è incedibile, tranne Yildiz, salvo proposte indecenti.  

Sul fronte acquisti, la Juve vuole riportare a Torino Kolo Muani. Il Psg chiede troppo, allora Carnevali prova ad aumentare il prestito oneroso, per far cambiare idea ai parigini sulla volontà di cederlo a titolo definitivo. Prima di intavolare la trattativa ha dovuto ricucire gli strappi con Al-Khelaifi, causati dal suo predecessore Comolli. Il nuovo dirigente bianconero ha dimostrato la sua abilità nei rapporti, necessari nel mondo del calcio, tanto più quando la forza contrattuale non è eccelsa. Nel frattempo è arrivato Ekhator. Qualcuno ha storto il naso per la cifra ritenuta elevata per un diciannovenne (affare da 18 milioni di euro. Gli addetti ai lavori lo considerano un grande colpo in prospettiva, chi lo conosce bene è convinto possa e debba essere inserito subito in prima squadra. Deciderà Spalletti. Puzka al Genoa in chiave plusvalenze e percentuale sulla futura rivendita. Iidem con Daffara al Parma. Altro giovane in arrivo è Muharevomic. Si tratterebbe di un ritorno, visto che è cresciuto nella Juve. Il ventitreenne difensore bosniaco ha già esperienza, ha fatto il Mondiale, con una quindicina di milioni si porta a casa, complice il 50% spettante alla Juve dal precedente accordo con il Sassuolo. Battuta l'Inter, decisivo Carnevali. Dunque vai con la linea verde. 

Tra gli obiettivi della Juve non mancano però profili esperti, anzi pare sia vedi il portiere il centrocampista. Tenendo presente la questione economica, dando per scontata quella tecnico/tattica. Ora aspettiamo cosa verrà deciso su Di Gregorio. L'estremo difensore è da tempo sul mercato, ma la sparata del suo agente contro la società, potrebbe indurre Carnevali a prendere provvedimenti. Caso Vlahovic. L'ad avrebbe riaperto la trattativa per il rinnovo, ma alle condizioni della Juve. A domanda specifica, secca la risposta: "Non rientra nei nostri pensieri". Titoli di coda o parole strategiche per indurre il centravanti ? Più la prima. Dunque mix di giovani, esperti, diplomazia nelle trattative, all'occorrenza fermezza. Niente follie stile Koopmeiners, Douglas Luiz, Openda, David tanto per fare qualche nome. Siamo all'inizio di una nuova era. L'ennesima. Speriamo sia quella giusta.