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tmw / juventus / Editoriale
Proviamo a chiamarla confusione creativa. Dal caso Pogba al campo, ecco perchè siamo preoccupati...TUTTOmercatoWEB
martedì 6 settembre 2022, 09:25Editoriale
di Alessandro Santarelli
per Bianconeranews.it

Proviamo a chiamarla confusione creativa. Dal caso Pogba al campo, ecco perchè siamo preoccupati...

L’aspetto migliore del momento Juventus? La classifica. Per il resto tante situazioni da rivedere sia in campo che fuori. L’ultima in ordine cronologico è la vicenda che riguarda Pogba. Da qualche giorno in radio raccontavamo delle notizie non positive che stavano arrivando. Preludio, purtoppo, alla decisione presa ieri di operare il giocatore con i tempi di recupero che oscillano da i 40 e i 60 giorni, giusto in tempo per rispondere alla chiamata della nazionale in vista del mondiale. Senza troppi giri di parole, la strada della terapia conservativa si è rivelata, come peraltro ipotizzato dai professionisti che abbiamo sentito pubblicamente e privatamente, assolutamente sbagliata. Si sono buttati via quasi 2 mesi, ricordando che l’infortunio di Pogba risale al 25 luglio, e adesso il giocatore sarà a disposizione della Juve a gennaio. Una sconfitta per tutti, per il centrocampista  che certamente non ne esce bene agli occhi dei tifosi, e della società che evidentemente non ha avuto la forza, o la possibilità, di imporre il proprio pensiero che era quello di far operare subito Paul. Chiaro, che l'obbiettivo, mondiale per il giocatore, ha prevalso sulla volontà altrui.

Ho ancora ben impresse le parole del direttore Luciano Moggi. Ero in diretta nella trasmissione del direttore Antonio Paolino, quando Big Luciano espresse tutto il suo stupore per il mancato intervento e per la decisione della cosi detta terapia conservativa avvallata, o imposta, alla società. Non vogliamo gettare la croce addosso a nessuno, sono scelte difficili per tutti, ma qualcuno, che sia lo staff del giocatore o la Juventus stessa, dovrà spiegare ai tifosi quanto accaduto, non può passare sempre tutto in cavalleria. Da profani ci interroghiamo anche sulla gestione di Di Maria, utilizzato, dal punto di vista fisico, ad oggi poco e male.  

Dal campo arrivano notizie poco confortanti. Premessa: nessuna squadra in questo momento scoppia di salute, a parte Atalanta e Udinese, vere rivelazioni delle prime 5 giornate di campionato. Ma quanto visto nella ripresa di Firenze, che fa il paio con le prestazioni di Genova e lo Spezia, preoccupano e non poco. La squadra sembra spenta, priva di idee e senza identità a carattere. L’allenatore pare in difficoltà nelle scelte soprattutto a gara in corso e continua a non convincere neppure a livello comunicativo. Bonucci che racconta del lavoro che sta portando avanti il mister sulla testa dei giocatori, quasi che si dovesse ricominciare tutto da capo. Siamo preoccupati? Si , ma vogliamo anche restare fiduciosi dal momento che questa è una stagione da dentro o fuori, e sono in molti a giocarsi tanto.

Ah, dimenticavamo, e lo abbiamo fatto volutamente…stasera si gioca con il Psg….    

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