Juventus, Spalletti fino alla fine sul carro di Kolo Muani. Ma intanto lo lascia in panchina
Randal Kolo Muani ha vissuto dei giorni particolari da quando è arrivato alla Juventus. Accolto come l'attaccante in grado di risolvere tutti i problemi dei bianconeri, è stato bacchettato da Luciano Spalletti dopo una sola partita, quella di Frosinone, nella quale non è riuscito a segnare un gol facile. Successivamente il tecnico ha fatto dietrofront e lo ha difeso, dicendo di essere sempre stato sul suo carro e di volerci rimanere fino al termine della stagione. Lo stesso concetto lo ha ribadito quando il Sassuolo si è imposto 3-2 sulla Vecchia Signora, mentre ieri ha preferito non rispondere a chi gli chiedeva se lui e Woltemade avessero giocato insieme contro il NEC all'esordio in Europa League.
Le scelte per ora dicono altro
La realtà dei fatti però è che Spalletti lo ha relegato in panchina e stasera ha deciso di puntare su McKennie e Alajbegovic a supporto di Woltemade. Solo il tempo chiarirà se la decisione dell'allenatore toscano sia dettata dalla gestione delle energie o se effettivamente voglia provare a capire se l'ex Newcastle offra più garanzia di Kolo Muani.
La formazione ufficiale della Juventus
Juventus (4-2-3-1): Grabara; Kalulu, Gatti, Lucumi, Celik; Sarr, Douglas Luiz; Nico Gonzalez, McKennie, Alajbegovic; Woltemade. A disposizione: Pinsoglio, Vicario, Bremer, Coinceicao, Koopmeiners, Kolo Muani, Owusu, Pagnucco, Elimoghale. Allenatore: Luciano Spalletti.






