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Dal derby timidi segnali, servono controprove. Pogba e le parole della Pimenta...TUTTOmercatoWEB
martedì 18 ottobre 2022, 15:25Editoriale
di Alessandro Santarelli
per Bianconeranews.it

Dal derby timidi segnali, servono controprove. Pogba e le parole della Pimenta...

Siamo realisti e cerchiamo di capire il momento. La Juventus in questo periodo storico non può far sognare. Dobbiamo allora accontentarci di ciò che accade gara dopo gara. Si sprofonda in Israele, compromettendo il passaggio in Champions, si batte il Torino nel derby in una partita da minimo sindacale, tra due squadre figlie della paura e di una palese involuzione. Ma i tre punti servivano, e allora vanno accolti con favore e soddisfazione. Spiragli? Troppo presto per dirlo, certo, grinta, voglia e un briciolo di orgoglio sono stati messi in campo. Finalmente abbiamo visto una squadra che vince il doppio dei duelli degli avversari, che mette la gamba nei contrasti più  del Torino e che per la seconda volta in stagione, tira 8 volte nello specchio della porta.

Il derby è stato questo con Vlahovic arrivato al sesto gol in campionato, Kostic finalmente libero di esprimersi nel suo ruolo, Kean ancora rimandato dopo una prestazione volenterosa ma disastrosa sotto porta. Dobbiamo essere anche molto onesti: Napoli, Milan, Atalanta al momento sono mete irraggiungibili per la Juventus, sia sul piano del gioco, dell’intensità e del feeling che si percepisce nel vederle giocare.

La settimana che ha preceduto la vittoria con il Toro ha però, nella sua follia, portato degli elementi importanti: le parole del presidente Agnelli che ha messo tutti davanti alle proprie responsabilità, tutti nessuno escluso, la consapevolezza che alcuni cicli, anche di giocatori, sono arrivati alla fine, che dopo il mondiale potrebbe servire l’ennesimo scossone dal mercato, sempre che Exor dia il via libera e come ultimo elemento, ma certamente non in ordine di importanza, che la storia bis tra la Juve e Allegri, bene che vada a giugno dovrebbe essere destinata a concludersi.

Fanno molto riflettere anche le dichiarazioni dell’avvocato Pimenta sulla vicenda Pogba. Il giocatore, come vi avevamo raccontato, ha deciso di testa sua, eludendo tutti i consigli arrivati dai massimi specialisti  consultati dal nazionale francese. Ha ragione l’avvocato,  il ginocchio è suo e la decisione finale spettava solo e soltanto al giocatore, ma qui si è pensato principalmente a non saltare il mondiale, mettendo da parte la Juventus. Ho sempre voluto bene a Paul, ma adesso dovrà dimostrare tanto per riconquistare il cuore dei tifosi bianconeri….

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