Seconda parte di stagione da soli contro tutti...Di Maria e Pogba, dov'è la verita?
Cala il sipario sul mondiale più discusso della storia recente. L’Argentina, verrebbe da dire come da copione, si porta a casa la coppa, Messi viene celebrato come il Dio del calcio, e tutti vissero felici e contenti, lasciando in secondo piano i deliri mediatici del presidente della Fifa, sempre più padrone del vapore assieme al suo sodale Ceferin.
La bella novità, lasciateci passare un filo di ironia, è che la Juventus ha scoperto di avere un giocatore davvero forte, Angel Di Maria, protagonista assoluto della finale, che fra qualche giorno tornerà alla Continassa da campione del mondo. La domanda però è un’altra: quale Di Maria vedremo? Il fantasma di Torino o il fenomeno di Doha? A proposito di fantasmi, sempre con un filo di ironia e senza mancare di rispetto a nessuno, prosegue il “teatrino” di Pogba. Al termine dell’amichevole vinta a Londra, Massimiliano Allegri ha specificato come sia ancora impossibile stabilire l’ipotetico rientro del francese. Dando per perso anche gennaio, proviamo a sperare in febbraio, mese in cui la Juve debutterà in Europa League. Di certo, ad oggi Pogba rappresenta uno dei maggiori errori commessi in sede di mercato negli ultimi anni. Colpisce poi come il suo manager Raffaela Pimenta sprizzi ottimismo in ogni dichiarazione, un ottimismo sui tempi di recupero, che viene puntualmente smentito, ahinoi, dai fatti. Caro Paul, quando riusciremo a rivederti in campo? Cara Juve non sarebbe il caso di fare chiarezza una volta per tutte sulle condizioni del giocatore? Sia chiaro, se dovesse riuscire il “ miracolo”di recuperare Di Maria e Pogba, i benefici per gli uomini di Allegri sarebbero quasi inimmaginabili.
Archiviato il Mondiale si torna dunque a fare mente locale sul nostro orticello, dal mio punto di vista molto più emozionante di qualsiasi altra competizione, che riparte con i dubbi con i quali ci eravamo lasciati: come stanno i nostri giocatori? Detto di Pogba, la speranza è quella di recuperare piano piano tutti gli effettivi, ma le incognite sono molte. Vlahovic ad esempio che non riesce a guarire dalla pubalgia, Bonucci alle prese con infortuni a ripetizione, e via via tutti gli altri.
Il terremoto che ha colpito la Juventus, ha inevitabilmente fatto passare in secondo piano alcuni aspetti, ma restiamo profondamente convinti, che lo staff medico abbia notevoli responsabilità nei ritardati recuperi dei giocatori. Adesso però speriamo di voltare pagina. I bianconeri sono attesi da una seconda parte di stagione dove si giocheranno moltissimo, e dove, lo si dovrà sapere, verranno accolti nel peggiore dei modi, grazie al vergognoso teatrino mediatico messo in piedi dai soliti noti.
Ecco perché la compattezza e l’unità dello sterminato popolo juventino non dovrà mai mancare. Siamo attesi da sei mesi duri, ma che potrebbero prendere anche una piega molto interessante. Soli contro tutti, non è una novità….


