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tmw / juventus / Editoriale
La discriminazione nei confronti del tifoso della JuventusTUTTOmercatoWEB
sabato 8 aprile 2023, 19:40Editoriale
di Claudio Zuliani
per Bianconeranews.it

La discriminazione nei confronti del tifoso della Juventus

Le squalifiche “ad minchiam” come nuova strada da seguire nel mondo del calcio discriminante. O sarebbe meglio dire le squalifiche contro la Juventus. Se non è chiaro ai più che si vuole colpire la società bianconera in ogni circostanza, attaccandosi alla minima azioni discutibile, significa essere ciechi davanti all’evidenza. Il pretesto lo crea il derby d’Italia, dove quello che è successo in campo e sugli spalti viene completamente travisato e rivoltato rispetto a quanto accaduto nella realtà. In tribuna stampa non si sentono cori razzisti. In campo nessuno nota una situazione diversa da quelle abituali degli stadi. I protagonisti nerazzurri, nelle interviste post-partita, non parlano di razzismo quando cercano di giustificare l’esultanza di Lukaku. I bordo-campisti della televisione che trasmette la partita non riferiscono di alcun coro.

L’arbitro, gli assistenti e il quarto uomo non hanno percezione di cori discriminatori. Gli spettatori televisivi non si accorgono dall’audio ambiente di nulla che faccia supporre ad una situazione pesante. Dunque, i casi sono due: o siamo tutti pazzi, oppure gli ispettori federali hanno orecchie diverse da tutti gli altri, avranno frequentato un corso speciale. Cornuti e mazziati  perché la squalifica del primo anello della tribuna sud porta la squadra a non avere l’aiuto del pubblico nella prossima partita di campionato contro il Napoli. Che stranezza che i giocatori paghino per la coppa Italia e il pubblico per il campionato. Mi si dice che sono lati diversi della stessa medaglia.

È giusto che una rissa di coppa abbia sanzioni sulla prossima partita della stessa competizione, mentre il regolamento prevede che i disordini e le manifestazioni che avvengono sugli spalti siano oggetto di pena sulla partita successiva, come se il pubblico fosse sempre lo stesso. Al di là del fatto che per le urla di due (già individuati e puniti dalla JUVE) stanno pagando 5.000 persone, vi siete domandati una cosa? Gli spettatori che hanno acquistato il biglietto per la partita di coppa Italia soni gli abbonati del campionato? Direi che in parte può essere ma come principio di fondo e di giustizia NO. Nei momenti di maggiore affluenza dello Stadium è un classico che le presenze degli spettatori di coppa Italia siano per loro unica occasione di vedere la Juve. In campionato ci sono gli abbonati che magari non vengono a vedersele certe partite fuori tessera. Quindi io, abbonato di curva che non ero presente in coppa Italia, non posso vedermi Juve -Napoli. Chiamiamo il Codacons?

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