Non c'è 2 senza 3 per la Juventus:
Oggi si sveglia anche il ministro dello sport Abodi che vorrebbe “velocemente” riformare la giustizia sportiva per avere pene certe e che non inficino sullo svolgimento del campionato. Tutti si sentono penalizzati quando l’unica penalizzata, da sempre, è la Juventus. La nostra Odissea, per chi se lo fosse dimenticato, è cominciata ad ottobre quando si chiuse l’inchiesta PRISMA che diede il via alla tempesta mediatica che un giorno sì e l’altro pure ci voleva in serie B nei titoli dei giornali. Iniziavano i campionati del mondo e noi ci siamo dovuti trasformare in avvocati, commercialisti, giudici e specializzandi in ingiustizie varie: niente più calcio ma solo calci.
Alla ripresa del campionato ci siamo presentati a Napoli con 7 punti di distacco in uno scontro diretto che i giornali presentavano come ultima chance per la Juve e le altre squadre di riaprire il campionato. Ci abbiamo messo del nostro sicuramente (1-5) ma anche l’ambiente attorno alla squadra non era certo favorevole. Poi la condanna del 20 gennaio e i 15 punti tolti che ci hanno inflitto la mazzata finale. Juve in campo per giocarsi che cosa? Non si sa e non si sa tuttora. Un terzo posto, che minimo sarebbe stato secondo, che vogliamo portarci fino alla fine ma non sappiamo se ce lo concederanno. Caro ministro Abodi, il campionato della Juventus è stato falsato non una ma due volte. Attendiamo la terza?


