In campo e fuori: battaglie da vincere per la Juventus
Vincere è l’unica cosa che conta. Mai come in queste ultime partite di questa anomala stagione - per tanti motivi - è un mantra che la Juventus deve tenere bene a mente.
Oggi si gioca la gara fondamentale della stagione, contro quel Siviglia che a Torino non ha sfigurato e che potrà contare sul calore del pubblico nel proprio stadio. Gara ovviamente complicata, difficile, ma da portare a casa a tutti i costi. Come nella partita d’andata, acciuffata nei minuti di recupero, abbiamo visto una Juve che, quando ha deciso di giocare leggermente meglio della pochezza vista nella prima frazione, ha messo in grande difficoltà gli andalusi. Al netto dell’evidente rigore non assegnato su Rabiot, a mio parere le polemiche preventive sul direttore di gara di stasera rischiano di essere un alibi che potrebbe influenzare lo stato emotivo della squadra. La Juventus ha tutte le carte in regola per andare a Budapest a giocarsi la possibilità di alzare un trofeo e, per farlo, servirà la massima concentrazione.
Vincerle tutte in Serie A per cercare di “smascherare” ulteriormente la Procura Federale, con la sentenza del prossimo 22 maggio che darà nuovamente dei punti di penalizzazione ai bianconeri per il caso plusvalenze. Quanti? In teoria meno dei 15 punti comminati - e ad oggi restituiti - in precedenza. Se, in un primo tempo, la Juventus avrebbe dovuto essere dietro alla Roma per la cosiddetta sentenza “afflittiva”, in quella data potremmo attenderci davvero di tutto e, quindi, il provvedimento potrebbe essere modulare, calcolando i punti in base alla posizione dei bianconeri e nel voler vederli fuori dalle coppe europee.
Comprenderete bene come, in questo specifico ambito sportivo, il diritto sia un optional. A sentenza avvenuta, se non ci sarà un precedente accordo tra le parti, toccherà alla società fare la propria mossa e - spero - difendersi in tutte le sedi con tutte le armi a disposizione.
Questo vuol dire che la Juve, malgrado tutto, deve cercare di dare meno appigli possibili a chi vorrebbe vederla fuori da tutto.
Manca veramente pochissimo e, nonostante la turbolenta stagione, ci vorrebbe un ultimo sforzo per togliersi qualche soddisfazione e regalare ai tifosi un piazzamento in campionato ed un trofeo europeo. Accadrà davvero?


