Quali prospettive per la Juventus dopo la vittoria contro la Fiorentina?
La Juventus ha vinto 1-0 a Firenze contro la Fiorentina, consolidando il secondo posto in classifica, altro successo pesantissimo che permette ai bianconeri di allungare in classifica di 3 punti su Atalanta, Milan, Lazio e Fiorentina.
Nonostante la vittoria, la partita di Firenze ha evidenziato alcuni limiti della squadra in ottica futura sui quali bisognerà lavorare molto.
La Juventus ha giocato praticamente tutta la partita in modo difensivo, cercando di limitare i danni e sfruttando le ripartenze. Questo atteggiamento è stato efficace contro una Fiorentina che ha fatto la partita ma non ha brillato, ma potrebbe essere controproducente se applicato in modo costante contro squadre più forti dei viola.
La Juve ha il bisogno e l’esigenza di migliorare in fase offensiva - ad oggi con 17 reti segnate in 11 gare è il sesto attacco della Serie A - creando più occasioni da gol e finalizzandole in modo più efficace e, inoltre, i bianconeri devono trovare un equilibrio tra la fase difensiva e quella offensiva, cercando di migliorare il gioco e l’atteggiamento durante le partite.
Quali le prospettive della Juventus per questa stagione? A mio parere sono ancora “incerte”.
La squadra, sebbene non sia la migliore del lotto, ha un buon potenziale, con giocatori di qualità, ma deve migliorare in alcune aree per poter competere non solo per una fondamentale qualificazione in Champions League ma cercando, all’orizzonte, di poter anche provare a vincere il campionato, che in teoria sappiamo non essere l’obiettivo dichiarato in questa stagione.
Prendo ad esempio la precisione dei passaggi della partita di domenica sera. Sappiamo che la Juve ha un problema a centrocampo, numerico ed in parte nella qualità complessiva. Ma aver effettuato solo 176 passaggi riusciti con una precisione del 67% (LEGGI QUI), credo sia inaccettabile per un club come la Juve e probabilmente un di record negativo sotto la gestione Allegri che, finché continuerà a vincere, avrà “ragione” nell’avere questo tipo di atteggiamento, che però non ritengo essere futuribile per il club. Possibile che non si possa fare di più e meglio?
C’è ancora tempo e se la Juventus riuscirà a migliorare queste lacune, oggettivamente molto più mentali che qualitative, allora nessun obiettivo sarà precluso.


