Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / juventus / Editoriale
La bolgia dello Stadium che non c'è più!
venerdì 23 agosto 2024, 22:57Editoriale
di Claudio Zuliani
per Bianconeranews.it

La bolgia dello Stadium che non c'è più!

C'era una volta la bolgia dello Juventus Stadium che Antonio Conte reclamava ad ogni partita casalinga. Ci abbiamo vinto i primi tre scudetti e ci siamo abituati bene. Poi venne il ciclo di acciughina Allegri che ci ha portato altri 5 scudetti consecutivi e lo Stadium vibrava come allora sapeva fare senza distinzioni di partite: tutte uguali, tutte che partivano da un gol di vantaggio. Perché eravamo più forti si ma anche perché , come dicevano i nostri senatori, gli avversari subivano il calore della nostra casa e sentivano la pressione dei nostri tifosi. Oggi tutto è cambiato. Lo Stadium si chiama Allianz e lo sponsor ha portato verso la commercializzazione dei posti , dei biglietti, dei gadgets, dei Dj, dello show. La società , dopo gli scontri in tribunale, non ha più lo stesso rappprto con i gruppi organizzati che tende ad osteggiare.

E senza di loro le partite diventano uno spettacolo spettrale. Il principio che ha portato al silenzio della curva è composto da buone intenzioni, ma il risultato porta ad un mancato sostegno ai giocatori che ne sentono la mancanza. Riusciremo mai a tornare a vivere partite col bolgiodromo come ad inizio avventura? Andrea Agnelli disse la sera dell'inaugurazione dello Stadium :" benvenuti a casa ". Ecco, non è più la nostra casa perché gli ospiti fanno quello che gli pare. Se vogliamo tornare a vincere e comandare, dobbiamo fare i mestieri e ripulire da incomprensioni casa nostra. Per tornare a percepire quel senso di appartenenza che ultimamente non sentiamo più .

Altre notizie