ESCLUSIVA TJ - Valentina Boni (Fimauto Valpolicella): "Rispetto per la Juve, non ci difenderemo. Rosucci grandissima calciatrice, Guarino è il top come allenatrice"
Mirko Di Natale
Ha vinto tredici trofei in carriera, è il capitano nonchè numero 10 del Valpolicella che affronterà la Juventus Womens nell'ultimo turno di campionato. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, Valentina Boni per parlare del match e non solo:
Valentina, quali sono le tue sensazioni a riguardo in vista di questo match?
"Sarà sicuramente una partita, per noi, molto difficile perchè conosciamo bene il valore della Juventus. Abbiamo rispetto assoluto del nostro avversario, sicuramente non andremo a Torino per difenderci e cercheremo di fare la nostra partita. Conquistare qualche punticino farebbe molto comodo alla nostra salvezza (ride ndr)".
Juventus che viene da 9 vittorie consecutive. Vi sentite intimorite o stimolate dall'affrontare un avversario che conosce solo il termine vittoria?
"Siamo a conoscenza del cammino della Juventus, penso che per tutte noi sarà uno stimolo affrontare un avversario così".
Hai accumulato moltissima esperienza nella tua carriera, hai vinto ben quattro volte il campionato e sei stata anche capocannoniere nel 2005. Che consiglio dai alle tue compagne più giovani sul come affrontare questo match?
"Mi sento di dire alle mie compagne, in particolare, che potrà succedere di tutto fino a quando la partita non sarà finita. Bisogna mettere tutto ciò che si ha e, perchè no, dare di più delle nostre capacità senza sottovalutare la Juventus".
Può esserci un aspetto in comune che vi lega alla Juventus? Penso al fatto che ufficialmente, per la prima volta, da quest'anno rappresentate il Chievo Verona.
"In realtà collaboriamo con il Chievo da diversi anni, sono già tre anni che ci alleniamo ed utilizziamo il materiale dei clivensi anche se l'ufficialità è arrivata solo in questa stagione. Fa piacere far parte di questa realtà, stiamo procedendo a piccoli passi".
Da centrocampista, quanto ti intriga il confronto con Martina Rosucci?
"Conosco bene Martina perchè abbiamo giocato a Brescia; io sono più trequartista mentre lei gioca come centrocampista puro. In generale, per come è il mio carattere, non ho mai voluto mettermi a confronto con nessun avversario. Lei è una grandissima calciatrice e ha tantissime qualità".
Dall'alto della tua enorme esperienza italiana ed estera, ritieni che la Juventus possa essere la squadra più forte che affronterai?
"Sarò curiosa di vedere all'opera questa grande squadra, sicuramente Rita - con cui ho giocato in nazionale - era al top come calciatrice e lo è ora come allenatrice, oltre che come persona. Potrebbe essere la squadra più forte che ho mai affrontato, io lo auguro a loro e al calcio italiano".
Il tuo idolo è Roberto Baggio e la tua fascia da capitano è simile a quella che indossava lui. La tua ammirazione è calcistica oppure deriva dal Buddismo?
"La mia ammirazione deriva dal Roberto Baggio calciatore, ero innamorata delle sue giocate quando ero bambina. La religione mi ha incuriosita, l'ho approfondita ma non mi sento di dire di essere buddista. Al giorno d'oggi mi piace tantissimo Messi, ma non proverò le stesse cose che ho provato per lui. Quando dico di essere innamorata non dico troppo (ride ndr)".
Si ringraziano Valentina Boni e la Fimauto Valpolicella per aver consentito di realizzare questa intervista.


