Anche senza Higuain la Coppa Italia non è uno scherzo, come per altri
Giulia Borletto
Sembrava potesse farcela almeno a vedere la partita dalla panchina e invece Gonzalo Higuain stasera si dovrà accontentare di assistere a Juventus-Atalanta dalla tribuna. La gara d’andata fu proprio l’argentino a deciderla, cosa che aumenta il suo rammarico. Higuain si aggiunge quindi a Cuadrado, Bernardeschi e De Sciglio, tutti gli altri invece sono recuperati. I bianconeri giocheranno (si spera perché la neve è comunque prevista questa sera) contro un’altra formazione rispetto a quella che avrebbero dovuto incontrare domenica e chissà se di questo il Napoli avrà da lamentarsi. “Noi pensiamo esclusivamente a noi stessi. Ora testa all'Atalanta, poi sarà il momento di tornare sul campionato” ha detto Allegri in conferenza stampa. “Noi abbiamo l'ambizione di andare avanti perché alla Juve si giocano tutte le competizioni al massimo. Ora serve profilo basso, lavorare e prontezza nel giocarci le nostre chance in ogni competizione, altrimenti sarebbe solo un dispendio inutile di energie. Quello che conta, comunque, è quando riesci a vincere qualcosa. Avremo tre partite importanti, io dovrò affrontare la gara di domani con la migliore formazione ma tenendo presente che anche sabato sarà importante. Dovrò farmi un'idea di quanti minuti possono giocare un paio di elementi domani e di conseguenza anche sabato".
Sulle polemiche incrociate fra Juve e Napoli spiega poi ancora. “Ognuno fa il suo gioco. Io ascolto tutti e poi traggo le conclusioni. Giocare contro Juventus e Napoli ora è molto difficile, ma tutte le polemiche sono andate nel cestino visto che domenica non abbiamo giocato".


