TAGLIO STIPENDI?
Massimo Pavan
Taglio degli stipendi, necessità o forzatura? Un'idea che sembrava un pò utopistica comincia a prendere piede, partendo dall'estero. In Francia, il Lione, il Bordeaux e l'Amiens hanno annunciato la disoccupazione parziale per tutti i dipendenti ed a causa dell'emergenza coronavirus. I tesserati al momento percepiranno il 70% dello stipendio.
In Germania, i giocatori del Borussia Moenchengladbach hanno deciso di ridursi gli stipendi dopo la sospensione delle attività a causa del coronavirus.
Anche il Barcellona, starebbe pensando ad una diminuzione degli ingaggi per fronteggiare questa grave crisi.
ED IN ITALIA? Anche in Italia se ne discute, per la Juventus, un eventuale taglio degli stipendi sarebbe un gran risparmio, in un momento in cui inevitabilmente, il settore è stato penalizzato.
L'associazione dei calciatore, al momento, sembra essere fredda sull'iniziativa, ma non ha detto no, anzi,ha aperto ad un dialogo costruttivo tra le parti. Bisognerà trovare una soluzione, soprattutto per il bene di un sistema che non riesce più a far quadare i conti dopo questa gravissima crisi economica-
Tutti devono dare il loro contributo per salvare il sistema e un gesto da parte dei calciatori sarebbe positivo, anche perchè nel mese di marzo hanno giocato ben poco e forse sarà così anche nel mese di aprile.
Il taglio degli stipendi o eventualmente una spalmatura di questi con un prolungamento del contratto, resta l'unico modo per dare un pò di ossigeno ad un settore che sembra essere sull'orlo di un vero e proprio collasso.


