Sportmediaset - Champions: dai quarti "one shot" alla Final Four, ecco il piano B di Ceferin. La Juventus...
Rosa Doro
Come spiega Sportmediaset, la riunione dell’esecutivo Uefa prevista per il 27 maggio slitta al 17 giugno, pertanto l’Italia e le altre federazioni in ritardo sulla ripartenza avranno quindi un po’ piu di tempo per comunicare alla Uefa date, format (compresa l'ipotesi playoff) e modalità di conclusione dei campionati. L'UEFA però nel prossimo esecutivo discuterà il piano B per snellire l'attuale formula delle coppe in caso di ulteriori ritardi. Fermo restando che la speranza rimane quella di riuscire a completare Champions ed Europa League senza alterarne la formula: "Si giocherebbero regolarmente i quattro ritorni degli ottavi rimasti in sospeso, poi via ai tagli: quarti in gara secca più Final Four a Istanbul, con due semifinali in gara unica e finale nel giro di 4 giorni. Totale partite: 11 e non più 17. Ovviamente il tutto a porte chiuse.
L'idea è quella di far disputare le gare secche dei quarti in casa del club con il miglior coefficiente Uefa. Soluzione che penalizzerebbe l’Atalanta, 50° nel ranking e quindi dietro a qualunque possibile rivale, e in parte il Napoli (ammesso che superi il Barcellona), 16° in graduatoria e in vantaggio solo sui bergamaschi e sul Lipsia. Per quanto riguarda la Juventus (5° posto), SE dovesse superare il Lione giocherebbe fuori casa se incrociasse Real, Atletico, Barca o Bayern, che la precedono in classifica; allo Stadium in tutti gli altri casi, essendo meglio piazzata anche di due potenziali favorite come Manchester City e PSG. La formula della gara unica in casa di chi ha il migliore coefficiente si estenderebbe anche ai turni preliminari estivi necessari per accedere alle coppe della prossima stagione".


