LA JUVE IPOTECA IL TITOLO MA C’E’ IL SOLITO PROBLEMA
Massimo Pavan
Vincere è l’obiettivo di serata, Sarri lo sa e sceglie una squadra molto aggressiva. Bonucci e De Ligt ce la fanno, con loro anche Alex Sandro e Cuadrado. A centrocampo la sorpresa è Ramsey con Bentancur e Rabiot, mentre in attacco, Higuain si fa male nel riscaldamento e lascia spazio a Dybala con Cristiano Ronaldo e Douglas Costa.
Nella Lazio ben otto assenti, Inzaghi punta su Milinkovic Savic, Immobile e Caicedo. Lazio molto chiusa nei minuti iniziali. Prima conclusione per Cristiano Ronaldo, pallone a lato. Clamoroso palo della Juventus con Alex Sandro che su assist di De Ligt non riesce a metterla dentro.
La Lazio è viva e con Cataldi va vicina al vantaggio. Buona qualche ripartenza della Juventus, su Ramsey respinge bene Luis Felipe. Molto attenta la Lazio con la formazione di Sarri che fa fatica.Rabiot prova il coast to coast con Strakosha che ci mette una pezza, poco dopo Ronaldo di poco a lato di testa. Bentancur perde un pallone pericoloso, palla a Immobile che prende un clamoroso palo interno. Primo tempo con una Lazio chiusa ed un palo per parte, Juventus non positiva. Parte la Juventus con una grande occasione per Dybala, Strakosha para e Ronaldo non ci arriva di un niente.
RONALDO, JUVE AVANTI - La Juventus spinge e Bastos la prende di braccio, prima punizione e poi rigore che Ronaldo realizza con precisione chirurgica.
UNO-DUE JUVE - La Juventus raddoppia, errore da matita blu di Luis Felipe, Dybala grande gesto che passa a Ronaldo che raddoppia.
Escono Ramsey e Douglas Costa ed entrano Danilo e Matuidi. Ancora Juventus con Cristiano Ronaldo che non riesce a metterla dentro di testa.
Entrano Adekayne e Vavro. Prova a reagire la Lazio con Vavro. Ancora Juventus con Bonucci che lancia Dybala e che va vicinissimo al gol. La formazione biancoceleste ci prova nel finale. Suicidio della difesa bianconera con Bonucci che stende Immobile che di rigore riapre il match, suicidio della difesa. Rischi difensivi nel finale. Esce Dybala per Rugani. Milinkovic costringe Szczesny al miracolo. Bianconeri troppo paurosi nel finale, ma alla fine la vittoria arriva. Un successo che sa molto di scudetto, ora servono quattro punti in quattro gare, sempre che l’Inter vinca sempre.
Una Juventus che ha fatto abbastanza bene ma ancora una volta troppo leggera dopo il doppio vantaggio.


