LA JUVE BATTE LA SAMP ED È CAMPIONE PER LA NONA VOLTA CONSECUTIVA, SCUDETTO NUMERO 38!
Massimo Pavan
La Juventus vuole vincere per festeggiare il nono scudetto, ma non è semplice contro la Sampdoria che vuole riscattare il derby perso.
Sarri sorprende inserendo Danilo e Cuadrado più avanzato. In difesa torna Bonucci con De Ligt, a centrocampo Rabiot, Matuidi e Pjanic. Nella Sampdoria tutto su Ramirez e Quagliarella. Partita molto equilibrata con poche occasioni, ci prova prima Ramirez.La Juventus risponde due volte con Cristiano Ronaldo, il più pericoloso dei bianconeri. La Sampdoria, comunque è viva e con Quagliarella due volte impegna Szczesny. Juventus sfortunata fuori Danilo e dentro Bernardeschie poi anche Dybala fuori per Higuain. Sempre Ronaldo il più vivo che ci prova da tutte le posizioni.
Bella occasione per Bernardeschi che ci prova ma trova una bella risposta di Audero. Sempre Bernardeschi su punizione, palla alta.Rabiot in ottima condizione che guadagna due punizioni importanti con ammonizioni per Thorsby e Tonelli.
RONALDO - Juventus avanti con Cristiano Ronaldo, Pjanic disegna un’idea su punizione per Ronaldo che batte Audero.La Juventus soffre ma passa a fine primo tempo con il suo giocatore migliore.
Pericolosa la Juventus con Ronaldo e Higuain che non arrivano per un soffio su una punizione di Pjanic. La Sampdoria risponde con Lleris fuori di poco. Poco dopo Szczesny deve risponde a Ramirez e Tonelli va vicino al pareggio di testa.La Samp cresce ma è la Juventus con Ronaldo ad andare vicino al gol.
RISVEGLIO BERNA - la Juventus raddoppia, Ronaldo si libera e fa partire un bolide che Audero respinge goffamente e Bernardeschi ribadisce in gol. La difesa della Juventus si addormenta e Lleris costringe Szczensy al miracolo. Poco precisa la Juventus, ma ingenuo Thorsby che abbatte Pjanic e viene espulso. Si fa male anche De Ligt che lascia il posto a Rugani, inserendo anche Bentancur per Pjanic. La Juventus va vicina al tre a zero con Higuain che sbaglia su un bell’assist di Ronaldo. De Paoli stende Alex Sandro, rigore che Cristiano Ronaldo manda clamorosamente sulla traversa. La Juventus ha ancora occasioni ma non segna il terzo gol, però basta per vincere.
I bianconeri vincono il nono scudetto consecutivo, un’impresa importantissima che va festeggiata come merita.


