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ESCLUSIVA TJ - Barbolini: "Sarri si è adeguato alla Juventus e va confermato. Champions League possibile. Su Ronaldo..."

autore
Quintiliano Giampietro
per Tuttojuve.com
mercoledì 29 luglio 2020, 13:32Primo piano
autore Quintiliano Giampietro
29.07.2020 13:32Primo piano

E' uno dei più titolati allenatori del volley femminile. Nella sua ricca bacheca, tra gli altri trofei, 5 scudetti, 4 Champions League, 2 ori  europei e altrettante Coppe del Mondo alla guida dell'Italdonne. In esclusiva ai microfoni di TuttoJuve.com Massimo Barbolini, neo tecnico di Scandicci, noto tifoso bianconero.

Sembrava un campionato meno scontato, invece la Juventus ha conquistato il nono titolo consecutivo, in una stagione contrassegnata dalla sosta per l'emergenza Covid-19. Impressioni?

"Vincere è difficilissimo e ripetersi lo è ancora di più, soprattutto quest'anno in cui l'Inter si è rafforzata molto, la Lazio prima della sosta stava giocando benissimo e l'Atalanta ha confermato la sua crescita. E' stato un successo più complicato del solito, ma la Juventus ha mantenuto sempre una certa costanza, pur perdendo qualche gara. Il nono scudetto di fila è qualcosa di straordinario".

In genere quando si conquista un titolo, viene indicato in primis l'allenatore come artefice del successo. Con Sarri non è avvenuta la stessa cosa, lui è sempre nel mirino della critica e dei tifosi. Come sta giudicando il lavoro del tecnico bianconero, considerando che era stato preso per vincere giocando bene?

"Anche quando arrivò Allegri all'inizio ci fu molto scetticismo. In un club come la Juventus si sa che conta innanzitutto vincere. Sarri è stato bravo a capire questo e a modificare un po' la sua filosofia, pensando a privilegiare i risultati rispetto all'estetica del gioco. Intanto ha portato a casa lo scudetto. La Juventus sta cambiando Sarri, non il contrario. Secondo me qualsiasi allenatore deve adeguarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione e quando ha dei fenomeni come quelli bianconeri il compito è più facile".

A proposito di fenomeni, qualcuno è convinto che Sarri soffra la personalità e il carisma di Ronaldo. Concorda?

"No. In base alla mia esperienza posso dire che il grande campione, oltre alla classe ha intelligenza. Per questo è tutto più facile per l'allenatore, purché questi non pretenda di cambiare il suo fenomeno. Se uno come Ronaldo arriva alla sua età dopo aver vinto tutto facendo le cose in un determinato modo, deve adeguarsi il tecnico. Questo non significa sottomettersi".

Ad oggi confermerebbe Sarri?

"Sì, merita la riconferma. E' giusto per lui, ma anche per dare continuità al progetto. La società sicuramente accontentera' l'allenatore sul mercato e il prossimo anno sarà più facile".

Diversi tifosi non ritengono Sarri da Juve, non solo sotto il profilo tecnico, ma anche per il suo stile non proprio in linea con la tradizione bianconera...

"L'unico modo per entrare nel cuore dei tifosi è vincere. Fermo restando il passaggio del turno con il Lione, secondo me la Juve può conquistare anche la Champions League perché con quella formula tutto è possibile. Rispetto allo stile, forse non è giusto limitare Sarri, l'importante è che resti sempre entro i limiti di certe regole".

Com'è nata la sua fede bianconera?

"Da piccolo. Il mio papà era tifoso della Juventus e mi ha trasmesso la passione per questi colori. Diciamo che è una cosa ereditaria".

Il suo idolo?

"Sono due: Platini e Buffon".

per Tuttojuve.com

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