ESCLUSIVA TJ - Orlando Urbano (Ds Novara): "Barbieri stupirà, è un Dani Alves con il carisma di Tardelli. Vi racconto la trattativa con la Juve. Su Lamanna e l'amichevole di domani..."
Mirko Di Natale
"Sono quelle operazioni belle di mercato da fare, che accontentano tutti. Entrambe le società sono molto felici di come si sia conclusa la trattativa, per non parlare di Tommaso che è davvero al settimo cielo". Esprime contentezza il direttore sportivo del Novara, Orlando Urbano, quando gli viene chiesto un suo parere sullo scambio di giovanissimi tra Juventus e Novara che ha visti coinvolti Tommaso Barbieri e Francesco Lamanna. La redazione di TuttoJuve.com lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare di questo e non solo:
Quale è l'augurio che il Novara vuol rivolgere a Barbieri?
"Gli auguriamo un grossissimo in bocca al lupo per la sua nuova avventura, Tommaso è cresciuto all'interno del nostro settore giovanile ed ora farà parte di un grandissimo top club. Per noi è grande motivo d'orgoglio, la nostra speranza è di vederlo sempre più in alto perché possiede le giuste qualità morali e tecniche per riuscire. Siamo tutti vicino a lui, lo aspettiamo presto in Serie A".
Francesco Lamanna, invece, compie il percorso inverso ed approda al Novara. Quali sono le aspettative che nutrite in lui?
"Abbiamo grandissime aspettative su di lui, insieme a Barbieri ricopriva il ruolo di terzino nella nazionale U18 e sono già molto conosciuti a livello internazionale. Federico Cherubini, durante l'operazione, mi ha fatto i complimenti quando abbiamo scelto Francesco perché è un ragazzo di sicuro avvenire. Noi siamo davvero convinti di lui, gli auguriamo di togliersi parecchie soddisfazioni".
Credo sia molto raro che un dirigente lodi un suo collega quando gli viene chiesto un suo calciatore.
"Posso dire che succedono queste cose tra dirigenti corretti, la Juventus è composta da persone molto serie e in quest'operazione Fabio Paratici, Federico Cherubini e Claudio Chiellini sono stati perfetti e precisi come lo siamo noi. Mi auguro che sia la prima di una lunga serie, con i nostri vicini della Juve vogliamo continuare ad avere un bel rapporto".
A tuo parere come si comporterà nell'U23 bianconera?
"Farà un grandissimo campionato, conosce bene la categoria perché è già stato protagonista qui da noi. Sicuramente la Juventus è una maglietta più pesante, ma Tommaso non ne subirà il fascino e sono sicuro che dimostrerà ancor più il suo valore in totale serenità. Reputo il ragazzo già pronto per questi livelli, mi auguro poi possa andare spesso ad allenarsi con la prima squadra bianconera".
Gli è stato dato l'appellativo di "predestinato", c'è un giocatore del passato o del presente che gli assomiglia?
"Nel suo sguardo, rivedo tanto qualche ex campione della nazionale italiana come Marco Tardelli. Ha il volto di un giocatore fatto e finito, penso che l'appellativo gli stia a pennello in questo momento. Tommaso stupirà tantissimo in base alle sue caratteristiche. Rispetto ai giocatori della Juve, mi viene in mente un Dani Alves italianizzato. E con il carisma di Tardelli".
E' vero che Barbieri era seguito da club prestigiosi come Atletico, Inter, Fiorentina e Sassuolo?
"Sì, posso confermare che era seguito dai grandi club italiani ed esteri tra cui l'Atletico che è rimasto legato alla trattativa fino alla fine. La Juventus, però, è stata una delle prime ad interessarsi del ragazzo, già prima che venisse convocato per i mondiali di categoria di dicembre. I contatti sono stati sempre più frequenti, fino alle battute finali delle ultime settimane".
Quindi come è nato il rapporto con la Juve?
"E' nato per un buon vicinato, nel territorio la Juve è sempre molto presente sui ragazzi giovani. Ci sono buonissimi rapporti tra le due dirigenze, forse anche per il mio passato da giocatore bianconero e per l'amicizia tra mister Banchieri e Paratici, per questo c'erano sempre continui aggiornamenti. Da gennaio a dicembre c'è stato un rapporto ravvicinato con i dirigenti bianconeri, la situazione è stata monitorata con il sottoscritto di settimana in settimana fino all'ultimo periodo in cui i bianconeri hanno pareggiato l'offerta dell'Atletico Madrid".
Quali sono state le cifre dell'affare?
"Per la riservatezza della trattativa, oltre al fatto che le cifre non sono ancora state del tutto definite, non posso rispondere a questa domanda. A detta di molti, questa operazione può essere ritenuta la più alta della storia della Serie C".
Domani mattina sfiderete la Juventus, dopo che avete già affrontato la sua Primavera. Quali sono le impressioni?
"E' sempre motivo d'orgoglio confrontarsi con questi grandi campioni, è un'occasione per i nostri calciatori di fare delle esperienze molto importanti. Quest'anno, poi, abbiamo avuto l'obiettivo di fare delle amichevoli di lusso, dove abbiamo sfidato Torino, Milan ed ora la Juventus. In particolare l'idea è stata la mia, l'avevo proposto a Paratici e un giorno mi ha richiamato in compagnia di Pirlo dicendomi che eravamo invitati alla Continassa. Siamo felici di aver instaurato questo bellissimo rapporto".
Si ringrazia Orlando Urbano per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


