Undici metri - Vincere per non abdicare. Il mese chiave per Dybala
Brian Liotti
La Juve inaugura il suo 2021 ospitando allo Stadium l’Udinese. Inutile sottolineare l’importanza di questa gara, Pirlo e i suoi infatti non possono più commettere passi falsi se davvero vogliono tenere vive le speranze di rimonta. Ormai il primo posto è distante 10 punti e perderne altri significherebbe abdicare già a Gennaio, uno scenario che dalle parti di Torino non vogliono nemmeno prendere in considerazione.
Personalmente ho molta curiosità di capire come i bianconeri reagiranno dopo la sosta e dopo la scoppola tremenda subita contro la Fiorentina. La buona notizia è che l’infermeria si è svuotata e Pirlo forse per la prima volta ha tutta la rosa abile e arruolata, in particolare ha la difesa al completo, infatti sono tornati anche Demiral e Chiellini. Contro i friulani dove gioca De Paul, oggetto del desiderio della Juve (ma anche di altre squadre) servirà una prova di personalità e convincente. Sul fronte formazione Pirlo dovrebbe scegliere a centrocampo Ramsey, che se sta bene fisicamente, è uno a cui il Maestro non rinuncia mai. Sempre a centrocampo bisogna capire chi resterà fuori dall’undici titolare tra Bentancur e McKennie. Davanti accanto a Cr7 con Dybala, dato in buona condizione.
Mi soffermo un attimo sull’argentino, lasciando da parte il nodo contratto (sono convinto che Febbraio sia il mese chiave in un senso o nell’altro) credo che il 2021 debba essere soprattutto l’anno della consacrazione di Dybala. Paulo ha tutto per essere un campionissimo, deve cercare la consacrazione e questa passa attraverso prestazioni di livello, continuità di rendimento e gol. Mi aspetto una grande reazione di Dybala anche perché credo che se la Juve ambisce ad avere ancora qualche speranza di rimonta molto dipenda anche dal recupero e dalla forma di Dybala.
Nel nuovo anno, Gennaio sarà il mese cruciale. La Juve affronterà in serie in campionato Udinese, Milan fuori casa, Sassuolo allo Stadium, l’Inter a Milano, e poi il Bologna e la Sampdoria in trasferta. In più ci sarà l’ottavo di Coppa Italia contro il Genoa e il 20 Gennaio la finale di Supercoppa contro il Napoli con il primo trofeo stagionale.
E’ chiaro che dai risultati di Gennaio si capirà che piega prenderà il 2021 bianconero. Gennaio significa anche mercato, la Juve pare aver definito l’operazione Rovella, giovane interessante e di belle speranze che comunque dovrebbe restare a Genova di sicuro fino a fine stagione. Ai bianconeri servirebbero una punta di riserva, un centrocampista e forse anche un laterale sinistro.
La prima parte di stagione ha messo a nudo le criticità della rosa e a parer mio soprattutto a centrocampo manca qualcosa, manca il leader, il campionissimo, il giocatore capace di alzare il livello. Il problema è che storicamente i grandi giocatori difficilmente cambiano squadra a Gennaio. L’eccezione potrebbe essere Pogba, la suggestione legata ad un ritorno del francese a Torino è tornata a farsi sentire dopo le recenti dichiarazioni di Raiola che di fatto lo ha messo sul mercato. La realtà però ci dice che soldi da spendere in casa bianconera sono pochi e Pogba ha comunque una valutazione importante. L’operazione si potrebbe fare solo se lo United aprisse al prestito con obbligo di riscatto in più esercizi. Di certo Pogba in Inghilterra sembra un calciatore sbiadito, di certo non il campione che in bianconero è arrivato a sfiorare la Champions.
Paul a Torino potrebbe rifiorire come è accaduto con Morata. Corsi e ricorsi del mercato, chissà. Di certo se Paratici riuscisse a riportare Pogba a Torino già a Gennaio farebbe un piccolo capolavoro e il centrocampo della Juve farebbe un salto di qualità pazzesco.
Si cerca poi una punta (possibilmente a zero o in prestito) e forse un laterale sinistro, da tenere d’occhio l’opzione Marcos Alonso anche se l’Atletico Madrid sembra in vantaggio. Insomma possiamo dire senza dubbio che Gennaio sarà un mese decisivo per Pirlo e i suoi, sia sul campo dove la Juve potrebbe ritrovarsi e riproporsi in ottica Campionato sia in chiave mercato, regalando al mister le pedine che mancano per completare il mosaico. Auguri.


