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DE LIGT a DAZN: "Allegri mi aiuta tantissimo, Bonucci e Chiellini sono un punto di riferimento"

autore
Martino Cozzi
per Tuttojuve.com
venerdì 1 ottobre 2021, 21:10Primo piano
autore Martino Cozzi
01.10.2021 21:10Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Matthijs De Ligt ha parlato apertamente ai microfono di DAZN. Il difensore olandese ha parlato del suo rapporto con mister Allegri e di cosa ha imparato da due mostri sacri della difesa come Bonucci e Chiellini. 

"Allegri è un allenatore con grande esperienza che sa di calcio, che ha vinto tanto con Juventus e Milan. Sono contento che lui sia il mio allenatore adesso, questo è molto importante per migliorare. Tatticamente mi aiuta tantissimo, lui ha quest'idea di giocare per tutti i novanta minuti con la giusta mentalità, per vincere la partita. Non è importante se giochiamo un calcio bello o brutto, l'unica cosa che conta è vincere".

Sui compagni di reparto: "Ho parlato tantissimo con Bonucci e Chiellini, loro sono un riferimento molto grande per le vittorie che hanno ottenuto con la Juventus e l'Italia. Io ho tanta forza fisica e ho un buon feeling con la palla, ma mi hanno consigliato di stare concentrato e tranquillo per tutta la partita: questo lo sente anche la squadra, con la tranquillità tutte le squadre giocano meglio".

Sulle critiche: “Secondo me nel calcio la critica è normale, io sono colui che critica di più la mia persona. E' importante avere questa idea su cosa bisogna fare per migliorare, poi è normale che ognuno preferisca ricevere dei complimenti. La critica però è normale, tutti dobbiamo imparare e a volte può essere anche costruttiva".

"Se non avessi fatto il calciatore sarei diventato un pallavolista (ride, ndr). Tutti sottolineavano, soprattutto il primo anno, i miei interventi con la mano. A dire la verità non lo so, ho sempre pensato di fare il calciatore, ho fatto tutto per diventarlo e sono contento di com'è andata. I miei genitori tennisti? Sì, ho giocato a tennis per sei-sette anni: mi piaceva ma non come il calcio, il mio amore. Mi è sempre piaciuto giocare con gli amici. Il tennis è uno sport troppo individuale, mi piace di più giocare con la squadra".

"Con il padre della mia fidanzata parliamo tanto di calcio, lui ha giocato e sa come funziona questo mondo. E' sempre bello parlare con lui che ha più esperienza di me nella vita e nel calcio, questo mi fa sentire più tranquillo. Poi naturalmente discutiamo anche di altre cose".

L'avversario che vorresti affrontare in carriera: "Affrontare un attaccante come Lewandowski è difficile perché lui ha tanta esperienza e non ha bisogno di giocare sempre bene con il senso del goal che si ritrova: questo è molto complicato per un difensore".

L'idolo da bambino: “Era Christian Eriksen, perché lui ha giocato all'Ajax da centrocampista e io lo sono stato in passato".

La partita migliore: “Quella contro il Real Madrid”.

I luoghi più belli di Torino da visitare? “Parco del Valentino o Piazza San Carlo".

per Tuttojuve.com

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