Triplice fischio - Juve-Roma, Morina: "Il braccio di Vlahovic non va verso il pallone"
Il raddoppio di Locatelli, un tocco con il braccio di Vlahovic, la chiamata del Var e l'annullamento della rete da parte di Irrati: è certamente la sequenza più importante che ha avuto a che fare con l'arbitraggio di Juventus-Roma, analizzato dall'ex direttore di gara Ezio Morina a Tuttojuve.
L'ANALISI DELL'ARBITRO MORINA
"Massimiliano Irrati è un arbitro molto esperto, parlano i suoi numeri: ha 43 anni di cui ben 10 trascorsi in serie A. Arbitrò al Var la finale dei Mondiali di Russia, viene considerato da Fifa e Uefa uno dei migliori varisti al mondo. Ieri ha arbitrato, in Juventus-Roma, con molto mestiere. Non si era assolutamente accorto del tocco di mano di Vlahovic. Ha dato il gol di Locatelli ed è poi stato richiamato dal Var, situazione in cui non ha avuto problemi ad annullare il gol. Secondo me il braccio di Vlahovic non va verso il pallone ma viceversa. Ma va a interpretazione. Detto questo, per Irrati è stato semplice verificare e annullare. In effetti il contatto c'è e convalidando la rete si sarebbero alimentate polemiche. Nel dubbio, è stato “democristiano”. E' uno dei quei classici episodi in grado di far discutere per giorni e giorni" le parole di Ezio Morina.
Come giudicare invece le decisioni sui due precedenti contatti con la mano di Smalling?
"In quei casi penso sia stato giusto non punire, il movimento del braccio da parte del giocatore è stato naturale. Ripeto, Irrati ha avuto una gestione da arbitro esperto, senza scontentare particolarmente nessuno e guadagnandosi un buon giudizio da parte dei suoi designatori. Peraltro, tecnicamente non sbagliano praticamente nulla".


