ALLEGRI PARLA DELLE "COSE REALI" E NON VUOLE SCHERZI
Massimiliano Allegri sa benissimo che la Juventus deve continuare a vincere e dopo la vittoria contro il Torino sarebbe un problema non dare continuità ai risultati. Bisogna, quindi, vincere per ottenere per la prima volta in stagione due vittorie consecutive in serie A e provare ad ottenere la prima da marzo due vittorie consecutive in casa.
Il tecnico bianconero deve ancora decidere su chi puntare, del resto ci sono giocatori che hanno fatto tante partite. Come dice Allegri: "La squadra sta meglio, anche mentalmente perchè la vittoria ci ha dato serenità ed è migliorato il morale. Il nostro umore dipende dai risultati, più vinciamo più stiamo bene dopo la partita. Con l'Empoli non sarà una partita semplice"
Allegri sa che la squadra ad oggi dipende molto da Dusan Vlahovic che ha segnato in serie A oltre il 40% dei gol della Vecchia Signora, ma confida in tutti gli elementi con Kean che ha giocato bene e sta crescendo, sta meglio fisicamente e si mette a disposizione della squadra.
Seve unità di gruppo: "Per ottenere risultati ci vuole disponbilità da parte di tutti. Su questo la vittoria contro il Torino ha dato buoni segnali, ma per dare un seguito alla vittoria nel derby serve vincere contro l'Empoli."
COSE REALI - Nessuna facile illusione sui recuperi: "Parliamo delle cose reali, la realtà di oggi è che Chiesa e Pogba non ci sono. Chiesa ha fatto due allenamenti con la squadra, Pogba si è allenato parzialmente ma molto parzialmente con la squadra. Evitate di scrivere queste robe qui, avete una fantasia mondiale. Scrivete dopo due giorni che sono a disposizione. La fantasia è al potere ed è molto bello, ma domani non ci sono. Anch'io vorrei avere tutti a disposizione, soprattutto per dare dei cambi. Con quelli che abbiamo domani faremo una grande partita. Chiesa ha fatto già passi avanti. Sabato organizzeremo una partita amichevole per lui per vedere come si muove su tutto il campo. Paul ha fatto momentaneamente del lavoro parziale con la squadra, ma siamo a giovedì e a martedì mancano quattro giorni. Paul è dal 23 luglio non fa un allenamento serio, bisogna dargli tempo, affrettare per averlo una partita prima e pregiudicare il lavoro è follia pura".
La Juventus contro l'Empoli non può assoluramente fallire, questo se vuole dare un segnale di crescita e provare a dare continuità alla vittoria con il Torino. La Juventus che lottava fino in fondo per obiettivi importanti queste gare non le sbagliava, questa che farà?


