Di Marzio : “La Juventus sul mercato ha dovuto fare i conti con la calcolatrice. L’unica fish che si è giocata è…”
Gianluca Di Marzio ha fatto un lungo lungo della situazione su quelle che sono state le mosse del mercato estivo della Juventus. L'esperto di mercato, intervenuto a Sky Sport, ha spiegato che i bianconeri hanno dovuto fare i conti anche la questione del Settlement agreement.
Le parole di Di Marzio sul mercato della Juventus
Di Marzio ha svelato tutti i segreti del mercato della Juventus: "L'idea di Spalletti era quella di prendere... È sempre stata quella di prenderne due attaccanti, evidentemente perché considerava Kolo Muani non il vero e proprio centravanti fisico che potesse sbloccare con caratteristiche aeree determinate partite, tant'è che la Juventus aveva trattato contemporaneamente, ricorderete, anche Pellegrino che poi è finito alla Fiorentina. Ma è finito alla Fiorentina, perché la Fiorentina lo ha comprato e l'ha pagato 25 milioni di euro, più percentuali, bonus eccetera eccetera. Tutto bello quello che si dice, tutto condivisibile, ma il mercato la Juve lo ha fatto anche con la calcolatrice, col fair play finanziario col Settlement agreement. Anche l'ultima operazione di Woltemade e Zirkzee... Cioè la Juventus ha dovuto veramente capire se poter fare quest'operazione perché inserire degli ingaggi in più nel nella rosa della Juventus era permessa soltanto se fossero usciti altri giocatori con ingaggi simili o più bassi. Cioè non dobbiamo sempre considerare quando facciamo questi ragionamentiamenti se non puoi comprare, poi se non vendi a giocatori e appunto non sono andati via e quindi non andando via questi giocatori non hai potuto fare determinati investimenti. L'unico investimento forse fatto in più nel momento di difficoltà è stato quello di Alajbegovic, dove lì hai speso 35 milioni di euro ma perché hai pensato di poter fare un investimento davvero di un giocatore di grande prospettiva futura. Se non avessi fatto quell'investimento lì, oggi, magari negli ultimi giorni di mercato, avresti avuto più forza per poter prendere un centravanti con determinate caratteristiche. Però lì è stata una scelta giocarsi la fish sul giocatore di prospettiva, sul talento, soffiarlo ad altre squadre che ci stavano lavorando per prendere un giocatore che un domani, forse anche per 10 anni, potrebbe giocare dalla Juventus perché vedi che ha qualcosa di diverso. Però ricordiamoci i paletti con cui ha dovuto lavorare la Juventus per fare il mercato non poteva fare tutto quello che voleva e quindi ci vuole tempo. Anche perché sono tutti arrivati dopo, cioè Carnevali è arrivato, cos'era, maggio. Massara è arrivato poi. Però la Juve ha speso tanto? Woltemade è un prestito secco, sicuramente ha speso quello che poteva, ha speso quello che poteva facendo determinati calcoli e cercando di accontentare il più possibile l'allenatore, che ripeto avrebbe voluto il colpitore di testa che non è nemmeno Woltemade comunque. Perché alla fine Woltemade è un giocatore molto abile nel venire incontro e nell'aiutare lo sviluppo offensivo, però sicuramente è più alto degli altri e quindi forse qualche gol di testa lo farà. Anche se in carriera ne fatti credo quattro su 4 o 5. Però ecco nell'analisi va sempre considerata anche quello, che la Juventus poteva fare. Poi nel futuro sicuramente vedremo come la Juventus si muoverà nel vendere. La Juventus dovrà fare una cessione, la Juventus dovrà fare sicuramente una cessione da qui al 30 giugno dovrà fare una cessione penso anche importante, quindi poi capiremo come riuscirà a cavarsela nei nei meandri di questi accordi con l'UEFA".


