ALLEGRI FISSA GLI OBIETTIVI, IL RESTO NON CONTA
Massimiliano Allegri e la Juventus si giocano molto a Bergamo, la qualificazione Champions passa anche da qui e c'è una Juve che è cosciente dell'importanza della partita, forse decisiva che dirà molto sulla quota Champions.
Allegri deciderà a breve chi giocherà in attacco, ma stanno tutti abbastanza bene, da Kean dopo un mese di inattività tra infortunio e squalifica. Vlahovic e Milik che stanno molto bene, ma anche Di Maria e Chiesa, chi entra deve essere determinante.
Il tecnico juventino ha fiducia: “Ho sempre avuto fiducia nella squadra, perchè, a parte i momenti in cui abbiamo avuto difficoltà dove abbiamo vinto solo una partita, la squadra sta bene e siamo lì in lotta. Dobbiamo fare un passettino alla volta, pensare a domani e poi vedremo come saremo in classifica. Poi ci tufferemo in Europa League. La Juventus non batte l'Atalanta da 6 partite, vengono da 3 vittorie. In casa sono forti, hanno fisicità, in questo momento è in ascesa, dopo un periodo di appannamento sono tornati a vincere e sono in lotta per entrare nei primi posti in Champions.".
Tutti saranno utili a partire da Pogba: “Ha fatto buoni 20 minuti finali l’altro giorno contro il Lecce, è normale che sia un giocatore diverso per tecnica e fisicità. Purtroppo però per lui questa stagione è stata maledetta, dalla non operazione all'operazione dopo, a tutte le situazioni di mezzi infortuni che ha avuto siamo arrivati a questo punto dove devo cercare di sfruttarlo nel miglior modo possibile per dare una mano alla squadra. In questo momento che uno giochi 15 o 60 minuti non conta niente, ora l’obiettivo è entrare nelle prime quattro e arrivare in finale di Europa League. Poi una volta chiusa questa stagione l’anno prossimo sarà sicuramente un’altra stagione, perchè le annate cambiato. Ora dobbiamo stare concentrati su quello che dobbiamo fare, in questo momento gli obiettivi personali non contano niente, contano solo gli obiettivi della squadra. I ragazzi come hanno dimostrato anche domenica devono essere tutti a disposizione, chi ha giocato un minuto e chi tutta la partita. Quando si arriva in fondo e si ottengono i risultati non è che c'è stato uno più bravo dell'altro”.
Gli obiettivi sono semplici, guardare partita per partita, a partire dalla sfida di Bergamo, questo vuol dire ottenere un risultato positivo e cercare di cambiare il trend dopo le brutte partite giocate contro le squadre più forti in trasferta, gli obiettivi sono prefissati, arrivare tra le prime quattro ed andare in finale in Europa League. La gara di Bergamo ed il Siviglia diranno molto a breve.


