ESCLUSIVA TJ - Ceravolo: «Rinnovo Rabiot grazie ad Allegri. Conference? Una coppetta»
«Non mi aspettavo la conferma di Rabiot viste le offerte di altri club ricevute dal giocatore. Il rinnovo è stata una sorpresa piacevole. Alle spalle di questo accordo ritengo ci sia un grande lavoro di Allegri - le parole di Franco Ceravolo a Tuttojuve, ex dirigente bianconero -. Tra i due c'è un bel rapporto, un feeling importante che è stato decisivo e quindi la permanenza del francese è anche merito del tecnico. Rabiot è un grande giocatore. Non conosco i dettagli del contratto, potrebbero anche esserci delle opzioni per il futuro».
Il rinnovo di Rabiot esclude un possibile affondo per Milinkovic-Savic?
«Bisogna capire quali siano i piani della società. Si tratta di scelte e valutazioni tecniche. Quelli forti stanno sempre bene insieme e quindi sono certo che due giocatori importanti come il francese e il serbo possano certamente coesistere e fare bene».
Tra Chiesa e Vlahovic quale sarebbe, eventualmente, il più difficile da sostituire?
«Sono due giocatori importanti che per motivi diversi quest'anno sono mancati. Chiesa arriva da un infortunio pesante e ci vuole tempo per un pieno recupero. Chiaramente a certe cifre nessuno è incedibile, ci sono proposte che non possono essere rifiutate. Basti vedere il Milan con Tonali, giocatore che parte a cifre importanti dopo aver vinto ed essere stato protagonista in rossonero».
Al di là di cosa deciderà l'Uefa, cosa ne pensa della Conference League?
«Non l'ho mai considerata una competizione importate. Penso sia una coppetta. Sarebbe un vantaggio non partecipare per concentrarsi sul campionato. Ovviamente giocarla potrebbe però agevolare la gestione del gruppo e dare minuti alle seconde linee e quindi più giocatori durante la stagione».
Qual è il giocatore più attesa tra i bianconeri?
«Pogba è certamente quello da cui ci si aspetta di più. Se recupera al meglio lui è quel giocatore in grado di farti fare la differenza».


