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LIVE TJ - RUGANI: “È bello vincere soffrendo, ma sappiamo che dobbiamo migliorare e giocare meglio. La compattezza deve esser la nostra forza fino alla fine"TUTTOmercatoWEB
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martedì 7 novembre 2023, 18:09Primo piano
di Camillo Demichelis
per Tuttojuve.com

LIVE TJ - RUGANI: “È bello vincere soffrendo, ma sappiamo che dobbiamo migliorare e giocare meglio. La compattezza deve esser la nostra forza fino alla fine"

Daniele Rugani sta parlando in diretta sul canale Twitch della Juventus. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta:

Finito allenamento. Sei stanco?

"Oggi abbiamo recuperato dopo Firenze che è stata bella tosta. Da domani penseremo al Cagliari perchè dobbiamo finire questo periodo alla grande".

Come è andata la partita di Firenze?

"Ora mi viene da ridere perchè mi viene in mente l'intervista di Szczesny. Aveva ragione lui è stata una partita di sofferenza, ma la sensazione era che eravamo solidi e non era facile farci gol. Vogliamo soffrire meno, perchè è bello vincere soffrendo, ma non siamo matti sappiamo anche noi che dobbiamo giocare meglio e fare più gol. Ma era troppo importante vincere a Firenze".

Avete fatto un lavoro difensivo importante...

"Abbiamo fatto un lavoro strepitoso difensivo anche i centrocampisti e attaccanti si sono sacrificati, È stato un lavoro di squadra eccezionale. Sappiamo che dobbiamo fare meglio e lavoreremo in settimana per migliorare".

Il tuo salvataggio come quello di Barzagli?

"Sì dai lo ricorda. Tu devi sapere dove arriva l’attaccante e fare in modo di anticipare la palla".

La cosa più difficile della partita Firenze?

"La continuità di attenzione che dovevamo avere per tutta la partita, perchè non potevamo sbagliare mai".

Il tuo salvataggio vale la vittoria...

"Bello. È stato importante. Mi sono reso conto subito che era una bella occasione per loro. Sono contento di aver dato il mio contributo in quella situazione, perchè era importantissimo vincere per mille. Adesso cerchiamo di non rovinare questo bel momento sabato anzi di consolidarlo".

Che momento della carriera sta vivendo?

"Il tempo passa, quindi si cresce a livello anagrafico ma anche umano e di maturità e responsabilità. Certi problemi che da giovane ti sembrano insormontabili poi magari capisci che hanno un peso meno importante. Tante situazioni cambiano, adesso sono anche diventato papà da tre anni. Certe priorità le vivo in maniera diversa. Chiellini mi diceva sempre che la parte migliore della sua carriera l’ha avuta dai 33 anni".

È vero che un difensore cresce dopo rispetto agli attaccanti...

"Ti ripeto Chiellini diceva che questa cosa è così. Condivido questo pensiero, perchè un difensore acquisisce cattiveria e malizia con il passare delle stagioni".

Quando arriva il tuo prossimo gol?

"Spero presto e lo sto aspettando con ansia".

Quanto ti fanno piacere le parole del mister?

"Sicuramente con il mister ci siamo parlati spesso. Ho un bellissimo rapporto con lui. Negli ultimi mesi il rapporto si è consolidato. Ha sempre speso belle parole per me che fanno piacere e danno certezze che per un calciatore sono importanti. Sento la sua fiducia e questo conta. Il mister mi ha fatto sempre giocare partite importanti e ha sempre dimostrato la sua fiducia, ma ultimamente ancora di più".

Siete una squadra molto unita..

"Penso che lo spirito sia abbastanza consolidato. A questa squadra si possono dire tante cose, ma non a livello di compattezza. Deve essere la nostra forza fino alla fine, poi in settimana lavoriamo e lavoreremo per migliorare la parte tecnica, che a volte esce meno. Però con questo spirito e con questa cattiveria sicuramente gli avversari faranno fatica a batterci".

Sei sempre stato un difensore?

"No da piccolo facevo un sacco di gol. Giocavo centrocampista e battevo tutti i calci piazzati. Poi nel settore giovanile mi hanno spostato in difesa e non ho più cambiato ruolo".

Hai giocato in tutti i ruoli della difesa...

"Io sono a disposizione del mister. Se ti devo dire preferisco centro o centro destra. Però il primo anno della Juve ho giocato quasi sempre centro sinistra. Quindi posso farlo".

Un giudizio su Huijsen?

"Dean secondo me ha un futuro molto importante. All’inizio dovrà dimostrare, però sicuramente in prospettiva è un gran bel giocatore. Penso che allenarsi già con noi sia importantissimo per lui. Deve venire all’allenamento con una voglia matta di apprendere ed imparare, non perché siamo più forti di lui ma perchè più grandi e più esperti. Mi ricordo la mia situazione con Chiellini, Barzagli e Bonucci. Io ad ogni allenamento imparavo tre cose alla volta. Che è forte si è già visto e dovrà solo dimostrarlo".

Oggi erano felici Hujsen e Yildiz?

"Si, se lo sono meritati, perchè hanno dimostrato di poterci stare e sono molto contento per loro. Hanno festeggiato un pochino, erano belli e sorridenti, poi però testa al campo e hanno subito spinto in allenamento".

Parlaci del tuo arrivo alla Juve? Cosa pensi della Next Gen?

"La Next Gen secondo me è una figata, è all’avanguardia e la Juve è stata bravissima ad anticipare tutti. È una risorsa importantissima. Ai miei tempi non c’era ma non so se mi avrebbe aiutato, perché ai miei tempi esistevano le comproprietà. Sono potuto crescere all’Empoli, sono tornato, fortunatamente siamo tornati subito in Serie A e abbiamo fatto una bella stagione. Sicuramente è stato un bel percorso anche quello con l'Empoli".

Il tuo idolo?

"Io da piccolo non volevo difendere ma solo attacare. Tifando Juve seguivo Trezeguet e Del Piero, perciò ti dico Del Piero. Avevo un po' di sue maglie".

Collezioni maglie?

"Non sono un collezionista. Faccio un po' di regali delle mie maglie e ho conservato poco niente. Scambio solo se mi chiedono e se scambio lo faccio per fare regali ai miei amici".

Dove vedevi la Juve da piccolo?

"Ho un bel ricordo di questa cosa. Io non vedevo la partita a casa. Ho un ricordo simpatico che andavamo a vedere le partite io, mio papà e mio fratello o la guardavo al bar dove è cresciuto mio papà o allo Juventus club della mia città".

La partita più importante?

"Inter-Juventus vinta 2-3. È stata una montagna russa di emozioni, però l'adrenalina che ha dato quella partita è incredibile".

Un messaggio ai tifosi..

"Ci tengo a mandare un messaggio alla popolazione della mia Toscana. Volevo mandare un grandissimo abbraccio a tutte le persone che sono state colpite da questa cosa tremenda. Sono sicuro che il popolo toscano si risolleverà perche siamo belli tosti. Per i nostri tifosi invece venite allo stadio sabato perchè abbiamo bisogno di voi perchè sarà tosta. Noi abbiamo una bella iniezione di energia da voi e cercheremo di fare del nostro meglio per farvi gioire e andare in vacanza alla grande. Dobbiamo vincere".

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