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tmw / juventus / Primo piano
Criscitiello: “Comolli è il primo da mandare via. Alla Juventus manca…”TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:40Primo piano
di Benedetta Demichelis
per Tuttojuve.com

Criscitiello: “Comolli è il primo da mandare via. Alla Juventus manca…”

Criscitiello critica duramente il mercato della Juventus e punta il dito contro Comolli: “Serve un vero dirigente accanto a Spalletti”

Sono giorni difficili per la Juventus e il ko contro la Fiorentina ha riaperto diversi interrogativi sul futuro del club. La sconfitta ha aumentato il malumore attorno all’ambiente bianconero e, nelle ultime ore, sono tornate al centro del dibattito le scelte societarie e di mercato fatte negli ultimi mesi. A parlare del momento che sta vivendo la squadra è stato Michele Criscitiello, intervenuto al podcast Numer1, dove ha espresso un giudizio molto duro sulla gestione della Juventus e sulle strategie adottate dalla dirigenza.

Secondo Criscitiello, molti degli errori commessi derivano da una pianificazione che avrebbe dato troppo peso ai dati e troppo poco all’esperienza diretta degli uomini di calcio. Un’analisi severa, che coinvolge in particolare la costruzione della rosa e le figure dirigenziali che hanno guidato il progetto bianconero. Il giornalista ha poi sottolineato come, a suo parere, serva una figura forte e riconoscibile capace di riportare equilibrio e competenza all’interno della società: “È follia fare il mercato con l’algoritmo. Solo con l’algoritmo si vedono i risultati. La Juventus non ha indovinato un giocatore e i soldi li ha spesi. Non mi potete venire a dire che la Juventus non ha fatto mercato. L’ha fatto, l’ha cannato, l’ha sbagliato. Lo abbiamo detto da agosto che il mercato non si fa così. Bisogna farlo con l’occhio, bisogna farlo conoscendo gli uomini. E Comolli l’ha sbagliato tutto. Il primo da mandare via è proprio Comolli. Spalletti può rimanere, deve rimanere con delle attenuanti, ma attenzione, gli va messo vicino un vero dirigente, cosa che oggi la Juve non ha. Hanno cinque direttori sportivi, ma manca il vero leader e questo la Juventus deve fare, trovare il vero direttore”.

Parole molto forti, dunque, che fotografano un momento particolarmente delicato per la Juventus. La sensazione è che le prossime settimane possano diventare decisive non soltanto per il finale di stagione, ma anche per capire quale direzione prenderà il club sotto il profilo tecnico e societario.