Vlahovic addio, Chiellini dispiaciuto
Dopo quattro stagioni e mezzo si chiude il rapporto tra Dusan Vlahovic e la Juventus. L’ultimo incontro andato in scena nelle scorse ore ha sancito la rottura definitiva tra il centravanti serbo e il club bianconero, incapaci di trovare un’intesa economica per proseguire insieme.
L’attaccante classe 2000 lascia Torino dopo 168 presenze e 68 reti complessive, con una sola Coppa Italia conquistata nel 2024. Un’avventura vissuta tra aspettative elevate, momenti esaltanti e lunghi periodi complicati.
La distanza sull’ingaggio
Alla base dell’addio ci sono soprattutto le richieste economiche del giocatore. La Juventus aveva confermato la proposta da 6 milioni di euro più bonus, senza intenzione di rilanciare. Vlahovic, invece, avrebbe chiesto almeno 8 milioni a stagione, cifra considerata irrinunciabile dal suo entourage.
Il club, che nel 2022 aveva investito circa 80 milioni per acquistarlo dalla Fiorentina, ha deciso di non andare oltre. Così il serbo lascia la Continassa da svincolato, pronto a valutare nuove offerte insieme al padre Milos.
Chiellini: «A me dispiace molto»
A confermare la fumata nera è stato Giorgio Chiellini durante un evento dello Juventus Club Montecitorio a Roma, insieme al presidente Gianluca Ferrero.
«A me dispiace molto – ha spiegato Chiellini -. Dusan fino all’ultimo ha tenuto alla Juve. È una persona seria. A queste cifre Vlahovic non rimarrà in Italia, comunque è legittimo che cerchi un altro tipo di ingaggio».
Secondo le indiscrezioni, Bayern Monaco, Chelsea e Barcellona sarebbero i club maggiormente interessati al serbo.
Una scelta di principio
Nell’ultima stagione Vlahovic percepiva circa 12 milioni netti e non avrebbe voluto accettare una riduzione significativa dell’ingaggio. Dal canto suo, la Juventus ha preferito mantenere una linea rigida anche su bonus alla firma e commissioni.
Il presidente Ferrero ha spiegato così la posizione societaria: «L’addio di Vlahovic? Troppe pretese, legittime per carità. Ma a queste cifre si allarga la platea dei giocatori che si possono prendere». Questo secondo Gazzetta.






