Gazzetta - Carnevali, primi contatti con Spalletti: previsto un summit a Forte Dei Marmi
Carnevali-Juventus, primi contatti operativi
In attesa dell’insediamento ufficiale alla Continassa, il nuovo amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali si prepara a una fase di incontri preliminari con staff e collaboratori. Il dirigente ha già avviato i primi contatti telefonici con Luciano Spalletti, con un confronto diretto atteso a breve.
Summit a Forte dei Marmi per allineare il progetto
Il possibile faccia a faccia tra Carnevali e Spalletti potrebbe avvenire a Forte dei Marmi, località simbolo dell’estate del calcio italiano. L’obiettivo è iniziare a definire le linee guida del nuovo corso bianconero, con particolare attenzione alla struttura organizzativa del club e alla gestione dei ruoli interni.
Organizzazione e staff al centro dei primi colloqui
Prima ancora delle questioni di mercato, il confronto tra le parti si concentrerà sull’assetto operativo della società. L’intento è chiarire competenze e responsabilità per evitare sovrapposizioni, valutando anche possibili nuovi inserimenti nello staff tecnico-dirigenziale. Il rapporto tra Carnevali e Spalletti è improntato a stima reciproca e collaborazione: entrambi intendono procedere in modo rapido per dare stabilità al progetto.
Mercato e strategie: equilibrio tra cessioni e acquisti
Sul fronte costruzione della rosa, Spalletti avrebbe già delineato alcune priorità, accettando anche l’idea di sacrificare giocatori importanti in caso di offerte adeguate. Tra i nomi monitorati figurano Bremer, Cambiaso e Thuram, mentre l’unico considerato incedibile sarebbe Yildiz. Parallelamente, la Juventus punta a inserire almeno due profili di alto livello internazionale, con un portiere e un attaccante tra le priorità. Restano in valutazione diverse opzioni per rafforzare anche centrocampo e difesa, in un mercato che potrebbe includere sia investimenti immediati sia profili futuribili.
Idee e valutazioni sulla rosa
Spalletti avrebbe inoltre espresso giudizi netti su alcuni giocatori rientrati da prestiti e su elementi che non hanno convinto nella scorsa stagione, aprendo alla possibilità di ulteriori movimenti in uscita e nuove soluzioni in entrata per ridisegnare l’organico.


