Vlahovic, la Juve ha fatto due conti, ecco perchè ci ha ripensato!
In casa Juventus si riaccende in modo concreto la possibilità di confermare Dusan Vlahovic al centro del progetto offensivo, una scelta che nasce da una doppia valutazione: da un lato la volontà tecnica di Luciano Spalletti, dall’altro l’analisi economica delle alternative sul mercato. Il tecnico bianconero considera il centravanti serbo un elemento chiave per il suo sistema di gioco e spinge affinché resti a Torino. Parallelamente, la dirigenza ha iniziato a confrontare i costi delle principali opzioni disponibili, tra cui Alexander Sorloth.
Sorloth costa 30 milioni: il nodo economico
L’attaccante norvegese rappresenta una delle piste valutate per rinforzare il reparto offensivo, ma il suo cartellino è stato stimato intorno ai 30 milioni di euro, una cifra importante che ha spinto il club a riflettere attentamente sull’effettiva sostenibilità dell’operazione, interessante solo in caso di scambio con Nico Gonzalez. Questo scenario ha contribuito a rimettere in discussione il futuro di Vlahovic, che a questo punto torna a essere una soluzione concreta non solo dal punto di vista tecnico, ma anche economico.
La nuova proposta per Vlahovic
La Juventus sta studiando una formula per trattenere il centravanti serbo che prevede un’offerta articolata. Il club sarebbe pronto a mettere sul tavolo circa 10 milioni di euro come bonus alla firma, oltre a un contratto con una base da 6 milioni di euro a stagione ma con bonus per arrivare a 8 come richiesto dal calciatore, bonus legati al rendimento.
L’obiettivo è costruire un ingaggio complessivo che, tra parte fissa e variabile legata al rendimento, possa avvicinarsi al costo complessivo dell’operazione Sorloth o addirittura superarlo in modo marginale, ma garantendo un profilo già inserito nel contesto bianconero e più giovane. Sorloth di ingaggio costerebbe 4, ma di cartellino 30 milioni.
Spalletti decisivo nella scelta
La posizione di Luciano Spalletti resta centrale nella definizione della strategia. L’allenatore vede in Vlahovic un attaccante ideale per caratteristiche tecniche e continuità di rendimento, e sarebbe favorevole a una sua permanenza piuttosto che a un nuovo investimento sul mercato. La Juventus, di conseguenza, si trova ora a valutare due strade parallele: investire su un nuovo profilo come Sorloth oppure rilanciare con decisione su Vlahovic, cercando un’intesa economica sostenibile.
Un bivio per il futuro bianconero
Il confronto tra le diverse opzioni offensive sta quindi influenzando in modo diretto le scelte di mercato della società, la combinazione tra costi, rendimento atteso e volontà tecnica potrebbe riportare Vlahovic al centro del progetto Juventus.


