Bernardo Silva-Barcellona, pista fredda: il portoghese apre ad altre soluzioni
Il futuro di Bernardo Silva e il Barcelona sembra destinato a non intrecciarsi. La scelta del centrocampista portoghese di non accettare le condizioni economiche proposte dal club catalano non ha generato particolari tensioni nella dirigenza blaugrana, che non lo considerava una priorità assoluta per il mercato estivo.
Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, sia il direttore sportivo Deco sia il tecnico Hansi Flick ritengono la rosa già completa nei ruoli occupati abitualmente dal portoghese. Per questo motivo, l’operazione era vista più come un’occasione di mercato che come una reale esigenza tecnica.
Anche l’età del giocatore ha inciso nelle valutazioni del club: a 31 anni, quasi 32, Bernardo Silva non rappresenta un investimento di prospettiva e viene considerato un profilo più da immediata utilità che da progetto a lungo termine.
Tra Bernardo Silva e il Barça si inserisce il Real
Un ulteriore ostacolo è legato ai tempi dell’operazione. Il trasferimento al Barcelona sarebbe stato possibile solo dopo alcune cessioni necessarie per liberare spazio salariale, tra cui quelle di Marc Casadó e Roony Bardghji. Il giocatore, però, non avrebbe voluto attendere.
Nonostante inizialmente il suo entourage avesse rimandato ogni decisione, Bernardo Silva avrebbe deciso di valutare subito altre opzioni, tra cui anche un interesse del Real Madrid CF, pronto a presentare una proposta economica più vantaggiosa rispetto a quella blaugrana.


