Bologna, sarà rivoluzione: anche Freuler in uscita, c'è la Juve
Il Bologna si prepara ad aprire una nuova fase della propria storia con l'arrivo di Domenico Tedesco in panchina al posto di Vincenzo Italiano. In parallelo, la dirigenza rossoblù è chiamata a gestire diverse situazioni contrattuali, con quattro giocatori in scadenza tra appena quindici giorni e decisioni importanti da prendere.
Tra certezze e dubbi, il caso più delicato riguarda quello di Remo Freuler.
Lykogiannis e Bonifazi verso l'addio
Sembrano ormai ai titoli di coda le esperienze in rossoblù di Charalampos Lykogiannis e Kevin Bonifazi.
Il terzino greco, pur senza essere mai un titolare fisso, si è ritagliato negli ultimi anni un ruolo importante come alternativa sulle corsie laterali, garantendo affidabilità quando chiamato in causa alle spalle prima di Kristiansen e successivamente di Miranda.
Discorso diverso per Bonifazi, finito ai margini del progetto tecnico ormai da diverse stagioni e destinato a lasciare il club alla naturale scadenza del contratto.
Freuler tra permanenza e mercato
La posizione più interessante è però quella di Remo Freuler. Il centrocampista svizzero è finito al centro di numerose indiscrezioni di mercato e il suo futuro appare tutt'altro che definito.
Sulle sue tracce ci sarebbero infatti sia la Roma, dove potrebbe ritrovare Gian Piero Gasperini, grande estimatore del giocatore, sia la Juventus, che continua a monitorarne la situazione.
Anche le recenti dichiarazioni dell'amministratore delegato Claudio Fenucci sembrano lasciare aperta la porta a una possibile separazione, alimentando l'ipotesi di un addio al termine del contratto.
De Silvestri resta un'incognita
Da valutare anche il futuro di Lorenzo De Silvestri. Il difensore aveva già vissuto una situazione analoga nella scorsa stagione, firmando il rinnovo soltanto dopo la naturale scadenza del precedente accordo. Anche quest'anno non è escluso che possa verificarsi uno scenario simile, con le parti che potrebbero tornare a confrontarsi nelle prossime settimane per valutare un eventuale prolungamento.
Il nuovo Bologna targato Tedesco, dunque, prenderà forma anche attraverso queste decisioni, con la società chiamata a scegliere quali senatori confermare e su quali profili costruire il prossimo progetto tecnico.


