Carnevali: “Kolo Muani è una possibilità. Martinez è un nome per la porta, ma non è il solo. Vlahovic non è nei nostri pensieri. Su Muharemovic…”
Giovanni Carnevali ha parlato da Rimini ai media presenti a margine dell'apertura ufficiale del calciomercato. Ecco le sue parole riprese da TuttoJuve.com:
Quali le sue emozioni di essere alla Juventus?
"È un mix di cose sia per quanto riguarda le emozioni, sicuramente che sono tante, ma soprattutto le responsabilità. Sappiamo di dover fare un lavoro importante. C'è tanto da costruire, bisogna avere pazienza, bisogna avere calma. Ma soprattutto dobbiamo cercare di non sbagliare e di fare le cose nel modo giusto, perché credo che questa società deve meritare delle grandi opportunità".
Kolo Muani e il portiere sono due priorità della Juventus?
"Sì, perché sicuramente sia il portiere che l'attaccante sono le due pedine fondamentali. Poi comunque, non basta perché dobbiamo costruire anche attorno a loro altre situazioni. Dobbiamo lavorare con calma perché credo che oggi ci siano sia delle condizioni economiche, delle condizioni richieste che sono molto elevate. Per cui, in ogni caso, non dobbiamo sbagliare, ma dobbiamo cercare di fare le cose giuste. Kolo Muani è una possibilità perché è già da tanto tempo che se ne parla. Sapete benissimo che ci sono state delle difficoltà precedentemente. Per cui si sta ricucendo anche un po' il rapporto con il PSG e stiamo portando avanti determinati discorsi, ma ci devono essere le condizioni giuste e accettabili e dopodiché dobbiamo concludere. Perché, come ben sapete chiudere queste trattative non è mai facile. Una cosa è certa abbiamo le idee chiare, sappiamo cosa vogliamo fare, dove dobbiamo andare e di questo ne siamo certi".
Per quanto riguarda il portiere, così come esiste un accordo con l’agente di Kolo Muani, c’è anche la disponibilità del giocatore, che sarebbe felice di indossare la maglia bianconera. Con l’Aston Villa, invece, come stanno procedendo le cose? La trattativa va a rilento oppure c’è qualche spiraglio?
"Martinez è un giocatore importante, il portiere della nazionale argentina, con grande esperienza e valore. Sicuramente rappresenta un profilo che può essere adatto alla Juventus. Non nascondo però che stiamo valutando anche altri profili: non c’è soltanto lui, ma diversi nomi. Si parla di Vicario, che è un altro portiere interessante, ma ci sono anche altri ragazzi che stiamo seguendo. Credo che oggi non ci sia una necessità immediata di chiudere degli accordi in questi giorni: abbiamo il tempo per riflettere e soprattutto per trovare quei giocatori che, oltre ad avere caratteristiche da Juventus, abbiano davvero voglia di venire qui. La Juventus è una grande società e chi arriva deve farlo con lo spirito giusto, con l’obiettivo di ottenere risultati importanti".
Direttore, al momento non sembra decollare il rapporto con il Bologna: Miretti domani non si trasferirà ai rossoblù. Avete valutazioni differenti sul giocatore, ma anche su Lucumí, visto che Fenucci chiede una cifra vicina alla clausola rescissoria da 28 milioni. Siete ancora distanti: è un’operazione che tarda a chiudersi, ammesso che poi si chiuda...
"Credo che non sia semplice arrivare alla chiusura per diversi motivi. Il primo riguarda Miretti: è un giocatore in cui crediamo molto e che riteniamo abbia un valore importante. In questo momento non ci sono le condizioni giuste per cederlo e, soprattutto, non abbiamo alcuna necessità di fare cessioni. Lo stesso discorso vale per Lucumí: esiste una clausola da 28 milioni, riconosciamo il valore del giocatore e il fatto che sia un profilo interessante, ma non a queste condizioni".
Direttore, la pista Vlahovic è da considerare tramontata oppure c’è ancora qualche possibilità?
"Personalmente non ho mai parlato con lui. Nel calcio oggi certe possibilità non ci sono e domani possono riaprirsi. È sicuramente un giocatore importante, ma allo stato attuale non rientra nei nostri pensieri".
Direttore, sembra che il focus sia soprattutto su portiere e attaccante, però Muharemovic resta un profilo seguito. Anche il direttore sportivo del Sassuolo non lo ha escluso e ricordiamo che la Juventus mantiene una percentuale sul giocatore...
"È un giocatore che conosco molto bene e ne conosciamo il valore. È un ragazzo giovane e con grandi prospettive. Dobbiamo valutare quali richieste arriveranno perché il giocatore, di fatto, è ancora nostro al 50%. Per questo analizzeremo con attenzione le opportunità che potranno presentarsi, magari anche in campionati importanti. Allo stesso tempo continuiamo a monitorarlo: può essere un profilo interessante anche per la Juventus".


