Un'estate da centravanti fisico e portiere. Entrambi non arrivati (e con oltre 100 milioni spesi)
Gli obiettivi di Luciano Spalletti erano un portiere di grande carisma e un numero nove. Per ora non si vedono all'orizzonte
L'idea era semplice. Costruire un Instant team per cercare di giocarsela contro l'Inter. Eppure, a diciotto giorni dalla fine del mercato, i due obiettivi principali della Juventus di Luciano Spalletti non sono stati acquistati. Il centravanti fisico c'era, Dusan Vlahovic, ed è andato via a parametro zero. Il portiere di alto livello - che potesse prendere il posto di Di Gregorio senza essere criticato al primo sbaglio - era già stato individuato in Alisson e poi in Dibu Martinez. Spalletti preferiva Suzuki a Vicario, probabilmente arriverà quest'ultimo.
Oltre 100 milioni spesi
Ci fosse stata una sorta di ridimensionamento economico si poteva pensare a scelte dovute. Invece è stato scelto di puntare su 38 milioni - più 12 di bonus - per Kolo Muani. 30 più 5 per Alajbegovic. 17 per Ekhator, ora saranno altri 20 per Lucumi, più 2 di bonus: totale solo su quelli assicurati sono 105 milioni per scegliere di non prendere nessuno dei due obiettivi che sembravano principali. Poi ci sarebbero altri nove calciatori da vendere. Una corsa contro il tempo, ma quello che lascia perplessi è il modo di operare sulle priorità che, di fatto, possono variare in base al domino. Chissà se il mercato si chiuderà nella maniera migliore.Altre notizie
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