Juve e Lucumì alle battute finali. Bianconeri su Vicario
La Juventus accelera per Jhon Lucumí. La trattativa con il Bologna è entrata nella fase decisiva e la fiducia dei bianconeri sulla possibilità di consegnare il difensore a Luciano Spalletti entro lunedì è in aumento. Ne parla Tuttosport. Per provare a raggiungere l'intesa definitiva si muovono direttamente i vertici dell'area sportiva. Giovanni Carnevali, Frederic Massara e Marco Ottolini sono a Bologna con l'obiettivo di ridurre le ultime distanze e completare un'operazione considerata prioritaria per il nuovo assetto difensivo. Lucumí è da tempo il profilo indicato da Spalletti per rinforzare il reparto arretrato. Adesso, dopo settimane di contatti, l'affare sembra essere arrivato al momento della svolta.
Carnevali, Massara e Ottolini a Bologna per chiudere
La presenza della dirigenza juventina a Bologna testimonia la volontà di arrivare rapidamente alla fumata bianca.
Il dialogo tra i club aveva già registrato progressi negli ultimi giorni e ora si punta a trasformare l'avvicinamento in un accordo definitivo. La Juventus vuole evitare di trascinare ulteriormente la trattativa, soprattutto considerando l'avvicinarsi dell'inizio del campionato.
Anche la volontà di Lucumí gioca a favore dei bianconeri. Il colombiano ha manifestato il proprio gradimento per il trasferimento a Torino e Spalletti lo considera particolarmente adatto alle esigenze della sua difesa.
Se gli ultimi passaggi procederanno nella direzione prevista, il tecnico potrebbe avere il nuovo centrale a disposizione già all'inizio della prossima settimana.
Suzuki salta, cambia il mercato della porta
Mentre Lucumí si avvicina, cambia invece radicalmente lo scenario per il nuovo portiere.
La pista Zion Suzuki, diventata negli ultimi giorni la soluzione preferita dalla Juventus, si è improvvisamente raffreddata. Il problema nasce dalle valutazioni interne del Paris Saint-Germain.
Il club francese ha preso tempo prima di concedere il via libera al prestito del giapponese. Luis Enrique e la dirigenza parigina non sarebbero infatti completamente convinti dell'attuale situazione tra i pali, con dubbi legati anche al rendimento di Lucas Chevalier.
Il PSG vuole quindi effettuare ulteriori valutazioni prima di decidere se lasciar partire immediatamente Suzuki.
La Juventus non vuole aspettare il PSG
La richiesta di tempo proveniente da Parigi non è stata accolta favorevolmente dalla Juventus.
I bianconeri avevano impostato l'operazione con l'obiettivo di chiuderla rapidamente e consegnare il nuovo numero uno a Spalletti prima dell'inizio della stagione. Il rallentamento del PSG ha quindi provocato irritazione alla Continassa.
Vicario torna in prima fila
Guglielmo Vicario è nuovamente uno dei principali candidati per diventare il portiere della Juventus.
I contatti con il Tottenham sono stati riallacciati e la dirigenza bianconera sta verificando le condizioni per costruire l'operazione sulla base di un prestito.
Il nazionale italiano era stato seguito con attenzione già nelle settimane precedenti, prima che l'opportunità Suzuki modificasse le priorità della società. Il mancato via libera immediato del PSG ha però riportato Vicario al centro delle valutazioni.
Rispetto al giapponese, il portiere del Tottenham presenta inoltre uno scenario differente: la Juventus potrebbe provare a costruire un accordo che offra maggiori prospettive anche oltre la singola stagione.
Juve-Tottenham, si tratta sulla formula
Il prossimo passaggio sarà capire fino a che punto il Tottenham sia disposto ad assecondare le richieste juventine.


